Login
Registrati
facebook
Google+

Se si è cresciuti in una comunità, non è possibile essere stranieri

Umberto Galimberti Bambini che hanno frequentato le stesse scuole e acquisito gli stessi insegnamenti dei nostri vanno riconosciuti come italiani.   Il problema dell’immigrazione e dell’accoglienza può trovare più facilmente una soluzione se smantelliamo alcuni stereotipi, come la nostra presunta “identità nazionale”, enfatizzata dal fascismo che si rifaceva ai fasti…

La pedagogia mafiosa

Siamo soliti associare il predicato “educare” e il suo portato di cura e benessere della persona, a significati positivi. In realtà la pedagogia interpreta un’idea di uomo e di mondo, in questo caso, mafioso.

I professionisti dell’educazione devono sostenere la sfida e dotarsi di strumenti e metodologie efficaci a contrastare la pedagogia mafiosa.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati o iscritti con .
Log In Registrati

“Ogni 8 minuti”

Cinzia Mion
Sono reduce dall’aver assistito a una rappresentazione teatrale contro il femminicidio, ad opera degli studenti del liceo Cornaro di Padova, con la regia di A. Riello, dal titolo “ogni 8 minuti” e desidero comunicare a quelli che leggono queste note la mia ammirazione, da estendere alla responsabile del progetto Prof.ssa Manuelita Masia.
Si tratta di una rappresentazione di una potenza folgorante, che interpella profondamente tutti quelli che hanno avuto l’opportunità di assistervi, ragazzi, ragazze e adulti.