Login
Registrati
facebook
Google+

Gli spazi nella scuola dell’infanzia

Diana Penso nel ripercorrere i passaggi della sua esperienza professionale, traccia il percorso teorico e pratico che ha portato l’attenzione agli spazi nella scuola degli infanzia a divenire progressivamente sempre più intenzionale e rispondente ai bisogni dei bambini.

La documentazione educativa tra “mito” e “realtà”: problemi, riflessioni e proposte

Gino Ferri
Il tema della documentazione educativa è trattato sotto diversi aspetti tra i quali la sua funzione conoscitiva e comunicativa e il suo ruolo nodale nella costruzione di significato condiviso tra i partecipanti all’azione educativa. Non mancano riferimenti alla prassi educativa quotidiana ed esempi di alcuni strumenti operativi.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati o iscritti con .
Log In Registrati
Due passi nel bosco e nel borgo per condividere buone pratiche

Due passi nel bosco e nel borgo per condividere buone pratiche

di Tiziana Ceol e Luisa Fontanari
L’iniziativa, apparentemente semplice, di scambio di progetti didattici educativi realizzati nell’ambiente esterno alla scuola, racchiude e svela forti valenze educative in favore di tutti i partecipanti: per la comunità la riscoperta del territorio e della partecipazione, per i bambini l’occasione di instaurare relazioni e apprendimenti significativi, per gli insegnanti un’opportunità autentica per condividere buone pratiche.

ZeroSeiUp Channel

ZeroSeiUp Channel

Pedagogia nera La “Pedagogia nera” appartiene a tutto quel che non vediamo, come i batteri, come i raggi X. Non pensate che sia pedagogia; è vita, la vita più intensa che c’è ed è velenosa e nera come la morte. E come la vita e come la morte è molto…

Due progetti educativi tra “micro” e “macro”, elementi in comune e prospettive diverse

Enrica Fontani

 

Dall’esame di alcuni punti di contatto e di altrettanti elementi di differenza tra due progetti, rivolti ai bambini di scuola dell’infanzia e di nido, scaturiscono alcuni ragionamenti sui bisogni dai quali prendono l’avvio le due proposte, sui destinatari ai quali si rivolgono, sul modo di procedere e di documentare le iniziative. Questo ci fa riflettere sul fatto che un progetto, se ben concepito e condotto, sia qualcosa di “vivo” e rispondente al contesto in cui si svolge e ai protagonisti che lo animano.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati o iscritti con Registrazione gratuita.
Log In Registrati

Documentare per ricercare strategie come metodo d’azione

Enrica Fontani
 
La documentazione nel sistema educativo si compone di numerose raccolte, predisposte in banche dati strutturate o come repertori tematici, organizzate in singole esperienze oppure in veri e propri centri di documentazione. Questa molteplicità dell’offerta di selezioni di attività didattico -educative è giustificata dal ruolo che riveste il documentazione e la diffusione delle buone pratiche per l’educatore e l’insegnante? Proviamo a ripercorrere e verificare le ragioni a sostegno della documentazione come azione che possa indurre miglioramento professionale.

Documentare e analizzare collettivamente le pratiche educative

In Italia, il costante sostegno alla professionalità è una determinante fondamentale della qualità dei luoghi di accoglienza per la prima infanzia. La collegialità è una componente essenziale del lavoro nella misura in cui la qualità dell’esperienza vissuta dal bambino è fortemente legata alla coerenza degli interventi degli adulti e alla…...


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati o iscritti con .
Log In Registrati