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QUIsSI CRESCE!

QUIsSI CRESCE! è un progetto di valorizzazione degli spazi all’aperto didattici dei cinque nidi comunali di Macerata attraverso un percorso biennale (2016/2017) di progettazione partecipata, formazione e auto-formazione che coinvolge bambini, educatrici e genitori, amministratori e tecnici comunali.

Il bioasilo

Il Bioasilo nasce dall’idea di creare un metodo nuovo dove far crescere i bambini, un luogo che sia in armonia con la natura.

Per natura si intende sia l’ambiente circostante sia la natura stessa del bambino.

Abbiamo usato la parola BIO per sottolineare questa caratteristica che è l’aspetto fondante di tutto il progetto.

Un asilo BIO, un asilo che vive in mezzo alla natura e dentro la natura di ogni bambino.

All’interno di una fattoria didattica dove ci sono gli animali, tra il bosco e il ruscello, sorge una struttura ecocompatibile, una bio-architettura priva di agenti inquietanti, una struttura di legno e vetro, in dialogo costante con l’ambiente esterno, che limita al massimo i suoi consumi.

Esperienze fra Acqua, Terra e Fuoco

È la ciclicità della natura, i suoi ritmi e le sue magie, ad essere protagonista nella programmazione annuale dell’agri-nido “Corte Verde” e del Nido “Ape Maia”.

E così i bambini nel corso delle stagioni, visitando l’azienda, l’orto, i prati e i campi circostanti possono non solo osservare da vicino le mutazioni del regno vegetale ma anche fare delle vere e proprie scoperte concrete (supportate da specifiche attività strutturate direttamente sul “campo” ed in sezione) quali la conoscenza del granoturco, dell’erba medica, degli ortaggi, etc.; la visione degli animali domestici e selvatici in fattoria e in campagna (chi sono, cosa mangiano, come vivono, la loro nascita, ect.); la conoscenza degli strumenti utilizzati dall’agricoltore (primo fra tutti il trattore); la preparazione del pane e la manipolazione di frutta o verdura (zucca, mais, fagioli, pomodori, ciliegie, mele, etc.).

Dopo Bressanone, ll Museo Virtuale dei Piccoli Animali

Paolo Beneventi

Se una foto dell’insetto simile a quella che mi hanno mandato, on line proprio non si trova, vuol dire che quell’insetto non è stato fotografato molto, forse che è raro e, in casi estremi, ma proprio molto estremi, potrebbe essere ancora sconosciuto e abbiamo fatto davvero una scoperta! (ma se la foto arriva dal Borneo, o dall’Amazzonia, non è detto che non possa succedere).