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Bravi maestri si diventa

The economist, Regno Unito

Saper insegnare non è un talento innato. E non s’impara neanche con una laurea in pedagogia: a fare la differenza è il lavoro in classe e il confronto con gli altri.

Per gli studenti di undici e dodici anni della sua classe di matematica Jimmy Cavanagh è un insegnante nato. È affettuoso ma determinato. Ha la voce forte. Quando la risposta è corretta sorride. L’80 per cento dei suoi alunni alla North star academy di Newark, nel New ]ersey, viene da famiglie che hanno bisogno di aiuto per pagare la mensa scolastica.

Entrare in anticipo per uscire in ritardo

Arturo Ghinelli

Come vecchio maestro non posso che confermare queste affermazioni e augurarmi che ogni disposizione di legge che attualmente prevede l’iscrizione anticipata alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria venga cancellata per salvaguardare i diritti dei bambini, naturalmente abbassando di pari passo notevolmente le rette degli asili nido e delle scuole dell’infanzia.

FIGLI 3 x 2: PRENDI TRE PAGHI DUE

Arturo Ghinelli

 

Se farai due figli prenderai tre volte gli 80 euro, la bellezza di ben 240 euro!

Al primo figlio per la verità ti toccherà solo un due per uno: due volte gli 80 euro, cioè 160 euro.

È la ricchezza dei figli, bellezza!

Il governo ha scoperto che l’Italia ha smesso di fare bambini (alla buonora!) e pertanto con un cambiamento di verso ha deciso di raddoppiare il bonus bebè per i primi tre anni di vita.

Rette record e posti vuoti
La grande fuga dagli asili nido

Repubblica, mercoledì 5 maggio, ha dedicato un paginone inchiesta all’asilo nido con una presentazione del futuro come un disastro annunciato.

Abbiamo intervistato telefonicamente Aldo Fortunati, Direttore AREA EDUCATIVA dell’Istituto degli Innocenti di Firenze chiedendogli elementi più concreti per la lettura del fenomeno.

…e in Italia?

Sollecitato dal contributo di Peter Moss, Aldo Garbarini conduce una riflessione sul rapporto, che sorregge i servizi educativi, tra cultura pedagogica e sostenibilità economica. L’analisi dei fenomeni sociali in corso (denatalità, calo della richiesta dei servizi per l’infanzia, mutamento delle esigenze delle famiglie …) è tracciata in un quadro europeo e mette in luce la necessità di rilanciare il sistema dei servizi in ottica di complementarità tra le offerte attualmente esistenti.


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L’istruzione: una responsabilità pubblica

A partire dall’affermazione di Dewey: “Uno stato democratico ha come principale responsabilità l’educazione dei bambini ai valori della democrazia”, Peter Moss illustra i valori della scuola pubblica e sollecita un impegno politico dei cittadini che risponda alla responsabilità di rinnovare e rafforzare il progetto d’istruzione pubblica.


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L’educazione dei bambini fra diritti dichiarati, dinamiche evolutive delle esperienze e nuove prospettive 0-6

In bilico sulla soglia dell’attenzione della politica La lunga strada per l’affermazione del diritto all’educazione a partire dalla prima età Sembra diffondersi sempre più nel contesto dei documenti internazionali di orientamento delle politiche e negli stessi programmi generali di tanti Paesi nel mondo l’idea che il tema dell’educazione corrisponda al…...


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