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Asili, posti liberi ma troppo cari: i bimbi vanno (gratis) alle materne

Su 100 famiglie 4 non pagano regolarmente. Crescono le strutture sommerse (P2W) 26/04

Fino a poco tempo fa erano pochi, pochissimi; ora rischiano di essere pure troppi rispetto a chi ne fa richiesta. Nell’Italia di oggi l’asilo nido è un modello tremendamente in crisi. E l’ultima riforma della scuola (di cui il governo ha appena approvato i decreti attuativi), che vorrebbe rendere per la prima volta la fascia zero-sei anni un blocco educativo unico e trasformare il nido da servizio a domanda individuale (offerto a chi lo richiede) in universale, rischia di arrivare fuori tempo massimo.

Coprogettazione: gestire servizi educativi per la prima infanzia e costruire reti

Coprogettazione: gestire servizi educativi per la prima infanzia e costruire reti

Alzano Lombardo, Nembro e Fiorano al Serio, in Valle Seriana (provincia di Bergamo) insieme alla Cooperativa Sociale Il Cantiere sperimentano la co-progettazione come strumento che fa nascere connessioni, condivisioni di saperi, approfondimento delle conoscenze pedagogiche, coinvolgimento delle famiglie e ottimizzazione delle risorse. Scopriamo attraverso quali fasi e con che risultati.

Il Progetto “Incontro”: Connessioni e relazione tra le scuole del territorio

Il Progetto “Incontro”: Connessioni e relazione tra le scuole del territorio

La “scuola piccola” richiama ad una maggior famigliarità nei rapporti interpersonali e ad una meno accentuata complessità nella gestione, tuttavia esiste il rischio che si insinui nell’attività didattico – educativa l’autoreferenzialità e l’abitudine. Il gruppo di insegnanti di Carcare (Savona) raccontano come mantenere elevata la propositività e progressivo il miglioramento dell’Istituto Comprensivo.

La scommessa linguistica: valorizzazione della lingua d’origine e sviluppo delle competenze in L2

La scommessa linguistica: valorizzazione della lingua d’origine e sviluppo delle competenze in L2

Come rispondere ai bisogni in evoluzione dei bambini di madrelingua non italiana? come dare riconoscimento e accoglienza alle differenze nei servizi prescolastici?
Roberta Nepi, in questa intervista, richiama l’esigenza di nuove strategie e della ri-organizzazione dei saperi e delle didattiche.

Il gioco e i saperi che si costruiscono nel giocare

– introduce e coordina Silvana Buono (Coordinatrice Pedagogica Cooperativa La Coccinella, Cles) Stare in relazione al Lavoro Aperto ci ha permesso di valorizzare gli stili personali di gioco (differenziazione) e contemporaneamente creare armonizzazioni di “culture di gioco” relazionali e progettuali tra bambini (pluralità). Il tutto con un ruolo dell’adulto in…