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A proposito di Outdoor Education…

Lo sviluppo della capacità di rappresentazione mentale nell’esperienza robinsoniana
Walter Ferrarotti

La rappresentazione mentale è un’operazione che può avvenire in forme diverse e con diversi gradi di complessità: può riguardare semplici oggetti oppure azioni può fatti; può riferirsi a fatti di durata più o meno lunga, richiamati alla memoria, o a progetti di azioni con uno sviluppo più o meno complesso e prolungato. Questa operazione si avvale degli stimoli provenienti da tutti i canali percettivi e di tutte le operazioni che l’individuo compie nei processi di interazione con l’ambiente. Ciò significa che la rappresentazione mentale non avviene esattamente nello stesso odo in due individui diversi e che è fortemente influenzata dal modo di rapportarsi all’ambiente da parte di ciascun individuo.

La diversità come risorsa educativa: l’esperienza del “gruppo misto”

“L’assunzione di una immagine forte, ricca e potenziale dell’infanzia necessita di una corrispondente trasformazione del ruolo adulto in una direzione in cui la sua azione sia giocata molto più sull’organizzazione di contesti strutturanti che sulla proposta di stimoli diretti all’agire dei bambini”, a partire da questa affermazione Gloria Tognetti prende in esame e approfondisce i cambiamenti indotti dall’esperienza del “Gruppo misto” sperimentata ed approfondita in alcuni servizi toscani già dagli anni ’80.

Famiglie dentro

Il contributo riporta l’esperienza dei Servizi educativi del Comune di Fano nei quali, attraverso una formazione proposta da Zeroseiup “col tempo, e con l’allenamento, è cambiato lo sguardo, il modo, profondo di intendere uno ad uno ed insieme i componenti delle famiglie dei bimbi e delle bimbe, e il timore nel coinvolgerle si è trasformato in piacere nello scambio, anche nella curiosità”.

Ai bambini si deve insegnare a disobbedire

Intervista a Anna Carpena a cura di Gemma Ventura Farré

Fino dopo i vent’anni una persona non è completamente matura nell’empatia

L’autostima ce la formiamo o ce la danno? Una persona empatica è quella che si fa carico dei problemi degli altri o che trova la giusta misura per “galleggiare”? Com’è la mentalità di uno psicopatico o di una persona manipolatrice? Perché non dovremmo far sentire in colpa un ragazzo prepotente?