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Gli invarianti pedagogici

Diana Penso rilegge i cambiamenti che il Decreto 65/2017 può indurre alla luce degli invarianti pedagogici di Celestine Freinet.Attraverso la centralità dell’ascolto e della relazione, l’importanza fondamentale del corpo, la costruzione di condizioni organizzative appropriate e l’osservazione, la progettazione e la valutazione il Nido e la Scuola d’infanzia hanno la possibilità di interpretare e scrivere un curricolo verticale che risponda alle esigenze formative dei bambini dagli zero ai sei anni.


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L’educazione della prima infanzia in Svizzera e la Metodologia dei Genitori

Augusta Moletto, Riziero Zucchi

Gli autori delineano l’ambito all’interno del quale nasce e si sviluppa la Metodologia Pedagogia dei Genitori, analizzano le “Linee di indirizzo per la formazione, l’educazione e l’accoglienza della prima infanzia” per focalizzarsi sulla centralità della famiglia nel quadro d’orientamento per la formazione. In conclusione una sintetica presentazione della Metodologia Pedagogia dei Genitori attuata in alcuni progetti.


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Zero-sei: il quadro generale. Opportunità e problemi

Dopo aver delineato la cornice istituzionale, pedagogica e culturale del Sistema integrato 0-6, Mario Maviglia individua alcune delle prospettive aperte che richiedono finanziamenti certi per l’attuazione delle varie azioni, una più alta qualificazione degli operatori dei servizi e sinergia a livello territoriale. Il rischio è che proprio le realtà che avrebbero bisogno di qualificarsi restino escluse da questo processo innovativo.


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L’individuo non vive secondo ciò che sarà, ma secondo ciò che è

Intervista a Arianna Saulini a cura di Enrica Fontani

Supportare il bambino ad apprendere, conoscere, socializzare, a rafforzarsi emotivamente fa parte del ruolo che ogni professionista dell’educazione ha per contrastare la povertà educativa.

“L’individuo non vive secondo ciò che sarà, ma secondo ciò che è”.
Questo principio, dal quale prende l’avvio il pensiero e l’attività di Korczak, mette in luce la drammaticità delle condizioni di molti bambini di oggi.


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Dopo lo Zero/6 lo Zero/16

Parole chiave e pensieri per una nostra utopia educativa

Lettera aperta: Cari giovani educatori potreste non condividere …. ma se non siete d’accordo, ditemi che altro perseguite per i prossimi anni.

Ora che lo ZeroSei è diventato qualcosa di più che uno slogan credo che per il futuro che dobbiamo costruire e vivere sarà necessario acquisire la determinazione di andare al confronto con gli altri (individui e soggetti) che educano e che amministrano, per realizzare una elaborazione di strategie insieme e interrompere la deriva che sta trasformando tutto il corpo insegnante, di qualsiasi livello e grado, in un esercito di baby sitter e parcheggiatori per giovani e giovanissimi consumisti.

I bambini umiliati a scuola

di Chiara Saraceno A Lodi oltre duecento bambini che frequentano la scuola di base sono esclusi dal servizio mensa, dallo scuolabus, persino dallo yogurt che viene offerto come merenda a tutti i bambini indipendentemente dal reddito, perché i loro genitori, stranieri non comunitari, non possono dimostrare la loro condizione di