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Scrivere è difficile?

Premessa Scrivere è difficile? Forse, ma alcune tecniche aiutano. Ogni testo che diffonda cultura d’infanzia e comunichi i tanti valori dei servizi educativi deve avere uno stile progettato. Mi piacerebbe paragonarlo ad un componimento musicale polifonico che mette in campo strumenti e voci, che ha un ritmo e che sa…...


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Zerosei: lo stato dell’arte

Per provare a delineare lo stato dell’arte del decreto legislativo n°65/2017 sul sistema integrato di educazione e istruzione 0/6 è opportuno che anticipiamo una veloce carrellata di tutti i provvedimenti che, a partire dalle Indicazioni Nazionali del 2012, si sono succeduti. Affermiamo prima di ogni cosa come il decreto in

La fragilità della storia, tra l’utopia e la realtà: la medicalizzazione della pedagogia

Antonella Panchetti, a partire da alcune riflessioni su un Convegno di studio (“Agostino Pirella: l’esperienza di Arezzo a 40 anni dalla legge 180” – Arezzo 7 – 8 giugno 2018), porta la nostra attenzione sull’attuale tendenza a medicalizzare la pedagogia e sul rischio che questo porti a una sottile forma di segregazione dei soggetti.


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La mente dei genitori

“Il pensiero della genitorialità si struttura come un itinerario di viaggio che va programmato, definito e condotto con sagacia e prudenza”, è situato nello spazio e nel tempo, è un sapere della cura, non episodico … Augusta Moletto Riziero Zucchi ci introducono a comprendere meglio le caratteristiche del pensiero dei genitori e a riconoscerne il valore.


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Agire per Apprendere

L.Stefanini, M. Bonali

 

E' un dato ampiamente condiviso da parte di chi opera nella scuola e, più in generale, in ambito formativo- educativo, che le metodologie e gli approcci oggi impiegati nelle situazioni scolastiche e pre-scolari, non sempre producano gli stessi risultati che alcuni anni fa riuscivano ad assicurare. Si avverte, quindi, nel mondo educativo la necessità di coinvolgere i bambini in un processo che li faccia crescere e permetta loro di raggiungere gli obiettivi che gli adulti considerano importanti per lo sviluppo personale, educativo e sociale. Sono “sul mercato” molte proposte.


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Narrare le Infanzie

Concetta Monachello

L’autrice, nel tratteggiare un’efficace sintesi del Convegno, argomenta rispetto all’importanza di narrare le infanzie, per non perdere l’idea di infanzia portatrice di diritti affacciatasi all’orizzonte culturale soltanto un centinaio d’anni fa, per “consentirci di vedere quel che manca in quel che c’è, perché per farlo occorre spingersi al limite della vita là dove la vita è al limite” …

Lo spazio come ambiente di apprendimento

Giuseppina Messetti

Oltre la didattica indiretta

Nei servizi dell’infanzia “lo sviluppo di una didattica attiva e, più in generale, l’attenzione progettuale alla definizione di un curricolo orientato in senso ecologico, teso a valorizzare sul piano formativo il gioco, le attività di esplorazione e scoperta e le pratiche di educazione indiretta, si è legata progressivamente alla riflessione pedagogica sulla fisionomia e la qualità dell’organizzazione ambientale”


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Appunti per la costruzione del sistema integrato di educazione fin dalla nascita

1. Premessa In questa fase, prevalgono i dubbi e le incertezze (forse anche il pessimismo) su cosa occorre fare per procedere nella costruzione del sistema integrato 0-6 anni, cioè per dare seguito operativo al decreto 65/2017. Ciò è senz’altro dovuto a problemi di natura oggettiva (politica e istituzionale), ma, forse,

Condizioni che influenzano lo sviluppo motorio

Come assicurare al bambino il sostegno dell’adulto in questo “cammino verso il cammino”, organizzando fin dall’inizio del suo percorso verso questa momento cruciale di sviluppo, risposte e condizioni adatte a un agire libero e indipendente? Quale immagine di bambino è sottesa alle pratiche del “ movimento libero” fin dalla nascita ? Su questo tema la ricerca e la pratica di Emmi Pikler hanno lasciato il segno nella storia della psicopedagogia infantile. I suoi principi e riflessioni, sia per educatori sia per genitori, relativi allo sviluppo autonomo dei movimenti nei primi anni di vita del bambino, sono stati ripresi e reinterpretati da moltissimi servizi educativi a livello nazionale e internazionale, andando a costituire uno dei fondamentali tasselli della cultura pedagogica d’infanzia, in particolare per la fascia dei lattanti.