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Contraddizioni e omogeneità dei luoghi educativi

Marisa Musu
Giornalista, direttore del “Giornale dei genitori”

Io, dei luoghi dove si educa nella società contemporanea non so assolutamente nulla. Mi è capitato abbastanza recentemente di trovarmi in un villaggio mozambicano (mi è capitato per ragioni di lavoro, dato che faccio la giornalista) dove ero la prima persona bianca che arrivava. Mi avvicinavo con grande affetto, a quei bambini di 5 o 6 anni e anche più piccoli, in braccio alle madri: mi avvicinavo sorridendo, e ricevevo ogni volta, per tutta risposta, delle urla terrorizzate. Sono rimasta molto male e più tardi gli interpreti mi hanno spiegato che come ci capita spesso in Europa di dire a un bambino, “guarda che viene l`uomo nero”, lì le mamme dicevano: “guarda, viene l`uomo bianco”. Io ero la prima persona bianca che vedevano e giustamente i bambini erano spaventati.
Quindi figuratevi se ho un`idea di quali siano i luoghi dell`educarsi nella società contemporanea. Sono assolutamente ignorante.

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