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Tutto quello che c’è da sapere sui 500 euro per la formazione

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La Legge 107/2015 “La Buona Scuola” ha stanziato a decorrere dal 2015, come specificato ai commi 121, 122 e 123, 381 milioni di euro per sostenere la formazione continua dei docenti e valorizzarne le competenze professionali. Ogni docente di ruolo riceverà una carta dell’importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico.
In questa pagina abbiamo raccolto alcune risposte alle domande più frequenti su come utilizzare la somma messa a disposizione per i docenti, somma che dovrà essere investita in autoformazione e aggiornamento.

CHI RICEVERÀ I 500 EURO PREVISTI PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEI DOCENTI?

Tutti i docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di II grado. I 500 euro spettano anche a quegli insegnanti che attendono ancora l’assunzione e che entreranno in ruolo con la fase C delle assunzioni previste da legge. [Fonte: Legge 107/2015, comma 121; DPCM del 23 settembre 2015]

QUEST’ANNO COME SONO ASSEGNATI I 500 EURO PREVISTI PER LA FORMAZIONE CONTINUA DEI DOCENTI?

Per l’anno scolastico 2015/2016 i 500 euro saranno assegnati con un versamento diretto ai beneficiari che sarà erogato entro la fine di ottobre. Questo versamento riguarderà tutto il personale docente del comparto Scuola che, alla data del 9 ottobre 2015, risultava immesso in ruolo entro il 30 settembre. Per il personale immesso in ruolo dopo la data del 9 ottobre sono previste successive emissioni speciali mensili.
[Fonte: DPCM del 23 settembre 2015]

E DAL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO?

Gli insegnanti riceveranno una Carta elettronica per l’aggiornamento dell’importo nominale di 500 euro annui per ciascun anno scolastico. Funzionerà come un bancomat, utilizzabile su uno dei principali circuiti di pagamento.
[Fonte: Legge 107/2015, comma 121]

COME SI POSSONO SPENDERE I 500 EURO?

Come precisa la legge, il Bonus può essere utilizzato:

  • per acquistare hardware e software;
  • per iscriversi a corsi di laurea, specialistica o a ciclo unico che abbiano attinenza col profilo professionale, ovvero ad un corso post-laurea o ad un master universitario inerente al proprio profilo professionale;
  • per assistere a rappresentazioni di teatro e cinematografiche;
  • per acquistare biglietti di ingresso a musei, eventi culturali, mostre o spettacoli dal vivo;
  • per iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle
  • per acquistare libri, testi, riviste e pubblicazioni utili all’aggiornamento professionale (anche in formato digitale);
  • per iscriversi a corsi di aggiornamento e di qualificazione professionale, purché siano svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) scuole e del Piano nazionale di formazione.
[Fonte: Legge 107/2015, comma 121]

Tutte le proposte editoriali Zeroseiup (libri, riviste) rientrano tra le possibilità previste per l’utilizzo del Bonus.

QUANDO SI POSSONO SPENDERE I 500 EURO?

Nel corso dell’intero arco dell’anno scolastico, cioè dall’1 settembre al 31 agosto.
[Fonte: Legge 107/2015, comma 121;]

COME AVVIENE LA RENDICONTAZIONE?

La relativa rendicontazione, che dimostri l’effettivo utilizzo della somma per le finalità previste, dovrà essere presentata entro il 31 agosto 2016 agli uffici amministrativi dell’istituzione scolastica di appartenenza. Nel caso in cui la rendicontazione risulti non conforme o incompleta o venga presentata oltre il termine previsto, la somma non rendicontata viene sottratta dalla risorse della Carta previste per l’anno 2016/2017.
[Fonte: DPCM del 23 settembre 2015]

IL BONUS DEI 500 EURO VALE ANCHE PER GLI INSEGNANTI DELLE SCUOLA PARITARIE?

No. Come specificato dalle legge, ne hanno diritto tutti i docenti di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di II grado. [Fonte: Legge 107/2015, comma 121]

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