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ETN – Storie

Alla Conferenza Internazionale Educazione, Terra, Natura che si è tenuta dall1 al 3 Dicembre 2016 a Bressanone, è nato uno spazio dedicato alle esperienze.

Si chiama Storie ed è dedicato ai nidi, alle scuole dell’infanzia, alle scuole primarie, ai territori che desiderano raccontare una propria esperienza di relazione e di incontro con la natura e la terra. È un luogo virtuale che può offrire uno spazio di visibilità e di conoscenza a chi desidera confrontarsi e condividere una Storia fatta di incontri, relazioni, gesti vissuti. Rappresenta una piccola occasione per mettere in rete realtà, grandi e piccole, che stanno sperimentando approcci e strategie di incontro e di educazione tra terra, natura e apprendimenti.

Educazione naturale e ambientale, agricoltura e sana alimentazione sono tematiche che con bambini e ragazzi andrebbero affrontate come ambiti correlati, dentro un sistema di conoscenze, esigenze, aspirazioni che denotano valori connessi alla qualità del vivere e del convivere, anzi consentono il vivere stesso. Perché ciò possa accadere è necessario formare adulti colti, in grado di cogliere gli apprendimenti e le conoscenze che la relazione con l’ambiente favorisce e contemporaneamente essere in grado di sostenere, quotidianamente e in qualsiasi luogo di vita, abitudini e comportamenti di vita attenti e rispettosi del contesto in cui viviamo.

Da qui una proposta di scambio tra le numerose, ricche e preziose esperienze di insegnanti e operatori culturali (e loro organizzazioni di riferimento) delle diverse regioni italiane. Una proposta di formazione attraverso il confronto con realtà europee, per chi insegna, dai nidi d’infanzia alle scuole primarie e per chi accoglie bambini piccoli e ragazzi più grandi in servizi educativi, scuole nel bosco, ma anche in fattorie didattiche, agrinido e agriturismi, oasi e parchi naturali, asl, ristoratori vocati all’infanzia.

Pubblicheremo in questa sezione le Storie presentate al Convegno di Bressanone, ma desideriamo andare oltre e raccogliere altre storie, le storie che vorrete raccontarci e presentarci.

Se siete interessati potete inviare a terranatura@zeroseiup.eu un abstract che presenti l’esperienza e che indichi titolo, tipo di servizio o di scuola, argomento. Per tutte le indicazioni e i dettagli le realtà che si candidano verranno contattate dall’organizzazione.


Forest Hymn for Little Girls

Metamorfosi nella foresta attraverso quattro stagioni. Sara Bonaventura Il documentario Forest Hymn for Little Girls sarà una celebrazione della natura dei bambini e abbraccerà questa sfida con uno struttura filmica ed uno stile artistico e sperimentale, con uno sguardo intimo sul gioco spontaneo dei bambini, lasciati liberi in una natura

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Da un altro punto di vista. Una scuola primaria tra didattica interdisciplinare e spazi esterni

Chiara Franzil e Bianca Martinelli

Scuola Primaria Statale “Duca degli Abruzzi” (Milano) Classe 2°B – A.S. 2014/2015

Per restituire la natura ai bambini, partendo dall’educazione, forse non serve essere in un bosco, né stare fuori per l’intero arco della giornata. Forse basta avere la capacità di immaginare una scuola – anche primaria e statale – in grado di ripensare autenticamente il proprio intreccio contestuale di spazi, tempi, modi e relazioni e di trovare nel fuori uno specchio per ridefinirsi. Forse, basta riconcettualizare l’esterno come interlocutore vitale con cui dare forma all’apprendimento, al gioco, all’interazione, offrendo ai bambini la possibilità di abitare gli spazi aperti con ogni tempo e in ogni stagione, senza però fermarsi al semplice atto di uscire che, per quanto primario, non può bastare ingenuamente a se stesso se ripropone nel suo dipanarsi le stesse dinamiche alle quali reagisce.

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Naturalizziamoci

Rosaria De Lillo

Quando si parte con un progetto come “naturalizziamoci” che ha coinvolto insegnanti e bambini, genitori ed esperti, enti , aziende e industrie per più di tre anni è necessario avere una ricognizione piuttosto precisa delle ricchezze umane , naturali e strutturali che si hanno a disposizione.

Partiamo dalle ricchezze umane: LA POPOLAZIONE, LE INSEGNANTI, I RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI

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QUIsSI CRESCE!

QUIsSI CRESCE! è un progetto di valorizzazione degli spazi all’aperto didattici dei cinque nidi comunali di Macerata attraverso un percorso biennale (2016/2017) di progettazione partecipata, formazione e auto-formazione che coinvolge bambini, educatrici e genitori, amministratori e tecnici comunali.

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Il bioasilo

Il Bioasilo nasce dall’idea di creare un metodo nuovo dove far crescere i bambini, un luogo che sia in armonia con la natura.

Per natura si intende sia l’ambiente circostante sia la natura stessa del bambino.

Abbiamo usato la parola BIO per sottolineare questa caratteristica che è l’aspetto fondante di tutto il progetto.

Un asilo BIO, un asilo che vive in mezzo alla natura e dentro la natura di ogni bambino.

All’interno di una fattoria didattica dove ci sono gli animali, tra il bosco e il ruscello, sorge una struttura ecocompatibile, una bio-architettura priva di agenti inquietanti, una struttura di legno e vetro, in dialogo costante con l’ambiente esterno, che limita al massimo i suoi consumi.

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A scuola nel bosco

Associazione Amici dei Boschi – Pavia

Il bosco diventa scuola, fornisce materiale di gioco e di riflessione pedagogica; i bambini vivono in questo modo i tempi della natura, e del bosco in particolare, in ogni stagione.

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Associazione Spazio Natura – L’asilo nel bosco

L’”Asilo nel bosco” è il progetto principale dell’Associazione Spazio Natura, che propone un percorso continuativo e costante per bambini di età compresa dai tre ai sei anni, in completa immersione nella natura, tutti i giorni dell’anno e in qualunque condizione atmosferica.

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Esperienze fra Acqua, Terra e Fuoco

È la ciclicità della natura, i suoi ritmi e le sue magie, ad essere protagonista nella programmazione annuale dell’agri-nido “Corte Verde” e del Nido “Ape Maia”.

E così i bambini nel corso delle stagioni, visitando l’azienda, l’orto, i prati e i campi circostanti possono non solo osservare da vicino le mutazioni del regno vegetale ma anche fare delle vere e proprie scoperte concrete (supportate da specifiche attività strutturate direttamente sul “campo” ed in sezione) quali la conoscenza del granoturco, dell’erba medica, degli ortaggi, etc.; la visione degli animali domestici e selvatici in fattoria e in campagna (chi sono, cosa mangiano, come vivono, la loro nascita, ect.); la conoscenza degli strumenti utilizzati dall’agricoltore (primo fra tutti il trattore); la preparazione del pane e la manipolazione di frutta o verdura (zucca, mais, fagioli, pomodori, ciliegie, mele, etc.).

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Lumache, ragni, serpenti e un grillotalpa a Mirafiori

Riflessioni attorno al poster presentato al Convegno Educazione, Terra, Natura Silvana Audano, Comune di Torino, pedagogista responsabile di nidi e scuole dell’infanzia in zona Mirafiori Convegno di Bressanone: un bel viaggio lungo tre giorni, immersione in contenuti pregnanti; avrebbe potuto durare molto di più, tanti sono stati i confronti e

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Le bambine e i bambini del bosco

L’Associazione di Promozione Sociale Fuori dalla scuola nasce nel 2015 dal percorso di un gruppo di famiglie che erano alla ricerca di proposte educative rispondenti ai valori dell’alto contatto, della comunicazione empatica e razionale, della connessione con il mondo naturale.

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Il seme e il futuro

Associazione “Semi di futuro” – Roma
 
Parlare di “semi” e di “futuro” sembra un ossimoro, perché davanti ad un seme, al presente del seme, non abbiamo nessuna possibilità di vedere il suo possibile sviluppo, le sue trasformazioni.
 
E’ un piccolo oggetto duro che in potenza contiene un tutto.

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Dopo Bressanone, ll Museo Virtuale dei Piccoli Animali

Paolo Beneventi

Se una foto dell’insetto simile a quella che mi hanno mandato, on line proprio non si trova, vuol dire che quell’insetto non è stato fotografato molto, forse che è raro e, in casi estremi, ma proprio molto estremi, potrebbe essere ancora sconosciuto e abbiamo fatto davvero una scoperta! (ma se la foto arriva dal Borneo, o dall’Amazzonia, non è detto che non possa succedere).

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La natura è meglio viverla che raccontarla

Vogliamo avere un’attenzione particolare all’educazione naturale, a proporre cioè alle bambine e ai bambini l’esperienza dei ritmi e dell’imprevedibilità di una natura in cui la terra, le stagioni, le condizioni atmosferiche offrono opportunità di gioco e scoperta sempre nuove e inattese…

Progetto Pedagogico dei Servizi 0/6 dell’Unione Terre d’Argine

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