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Carpi – Apprendere giocando nel Nido e nelle Sezioni Primavera     Iscriviti

Il gioco come occasione di crescita al Nido - Il ruolo dell'educatore nell'attività ludica


Destinatari del Corso:

personale educativo dei servizi per la prima infanzia

Data del Corso:

20 febbraio 2016
2 aprile 2016

Sede del Corso:

CDE - Centro di Documentazione Educativa del Settore Servizi educativi e scolastici

Indirizzo:

Carpi
via Nicolò Biondo, 75
41012 (MO)

Costo del Corso:

61,00 euro (iva compresa)

Iscriviti al corso: Carpi: Apprendere giocando


Termine per l'iscrizione al corso:

13 febbraio 2016

Per Informazioni:

Per contatti: 328 6937161 (dopo le 15,30) - info@zeroseiup.eu



Progettazione e Conduzione a cura di:

Marco Fibrosi
Nice Terzi


Descrizione del Corso:

Obiettivi del corso

– Offrire una cornice teorica che inquadri il valore, le funzioni, le caratteristiche di piacere e gratuità del gioco per restituire al bambino il protagonismo delle sue scelte,

– Attivare un’esperienza di progettazione, organizzazione e verifica di una proposta di gioco per un piccolo gruppo di bambini e bambine.

– Approfondire e favorire il confronto intorno al ruolo ed ai compiti che l’educatrice ritiene di dover svolgere in relazione al gioco dei bambini. Quali compiti vengono ritenuti pertinenti in relazione alla preparazione del contesto e quali compiti vengono ritenuti opportuni nel corso del gioco.

– Esercitare ed affinare l’osservazione del gioco dei bambini con l’obiettivo di leggere i loro comportamenti e le loro intenzioni, di avere in evidenza gli interessi, le strategie, gli” itinerari” del gioco di ciascun bambino, le relazioni tra bambini, le ragioni di eventuali conflitti, le modalità delle cooperazioni e delle aggregazioni.

  • Offrire contesti di riflessione per gli adulti che promuovano e sostengano la verifica della coerenza tra le proprie intenzioni e le situazioni pratiche che si vanno ad allestire e che consentano di individuare autonomamente (e col gruppo di lavoro) i correttivi e le indicazioni di miglioramento dei propri interventi.

E’ prevedibile ed augurabile che il lavoro formativo non sia esaustivo rispetto a questioni di ampia portata come il ruolo dell’adulto nel gioco, ma possa aprire nuove piste di approfondimento in una logica di apprendimento dall’esperienza.

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Programma del Corso:

Primo incontro – 20 febbraio 2016 – Il ruolo dell’adulto educatore nell’attività ludica

Mattina 9,30 -12,30

Ripresa dei concetti di fondo. Presentazione e visione dei video (gli stessi video in numero max di 2) in 2 sottogruppi e discussione col formatore. A seguire ripresa dei temi emersi nel grande gruppo.

Pomeriggio 13,30-16,30

Presentazione e visione di altri video (in numero max di 2) in 2 sottogruppi e discussione col formatore. A seguire ripresa dei temi emersi nel grande gruppo. Sintesi del lavoro e ripresa dei concetti di progettazione e organizzazione nell’attività ludica.

A corredo della relazione iniziale del primo incontro che costituirà la cornice teorica di riferimento per il lavoro nei gruppi, verranno forniti articoli che sviluppano in modo ampio i temi trattati.

1)“ Il ruolo del gioco nello sviluppo mentale del bambino” di Lev S. Vygotsky. da J.Bruner, K.Silva :”Il gioco in un mondo di simboli”

Armando, Roma 1981

2) “ Territorio e confini del gioco” di P. Braga da “Gioco, cultura e formazione” di P. Braga Ed. Junior

3) “ Giocare al nido e alla scuola d’Infanzia. Esperienze e ricerche” di P. Braga da “Gioco, cultura e formazione” di P. Braga Ed. Junior

4) “Osservare il gioco” di F. Zaninelli . da “Gioco, cultura e formazione” di P. Braga Ed. Junior

Secondo incontro – 2 aprile 2016 – Il gioco come occasione di crescita nel gruppo

Mattina 9,30 -12,30

9,30 -10,30 Incontro iniziale di grande gruppo in cui si introducono elementi teorici intorno al significato dell’esperienza ludica nell’età prescolare ed intorno al ruolo dell’educatrice in relazione al gioco dei bambini.

11-12,30 Divisione in 2 sottogruppi. All’interno di ciascun sottogruppo le educatrici, apriranno un dibattito e una riflessione intorno ai temi emersi nella lezione iniziale e a situazioni concrete che hanno incontrato nella loro pratica quotidiana che aprono interrogativi e domande. A seguire nel grande gruppo verranno riportate le questioni prevalenti emerse.

Pomeriggio 13,30-16,30

13,30 -16,00 ripresa dei concetti della progettazione e suddivisione in sottogruppi con il compito di costruire una specifica situazione che intendono analizzare e progettare (le esperienze di gioco del bambino/i e le azioni dell’educatrice durante tali esperienze) curandone e mettendo in forma scritta la progettazione e l’organizzazione (come indicato negli obiettivi).

16,00 – 16,30 Consegne per la realizzazione dei filmati.

Alle educatrici che realizzano il video si chiede di esplicitare nel dettaglio le proprie intenzioni educative individuali, di dichiarare le proprie attese circa il tipo di gioco che si immaginano di indurre e di descrivere in modo analitico come hanno curato l’organizzazione del contesto: tempi previsti, spazi individuati, arredi da utilizzare, materiali da proporre, modalità di presentazione degli stessi, collocazione di sé stessa nello spazio e nella situazione rispetto al gruppo dei bambini. Si chiede di motivare ogni scelta dichiarando il perché e per quali motivi è stata fatta, come si è realizzata, a chi si rivolge e per le esigenze di chi si è scelto di operare in quel modo.

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