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Milano: Approccio Pikler – Il ruolo autonomo del bambino     Iscriviti

Un percorso di formazione in collaborazione con l’Associazione Pikler Loczy France e Proteo Fare Sapere Lombardia


Destinatari del Corso:

Pedagogisti, coordinatori/trici, educatori/trici, insegnanti

Data del Corso:

20 gennaio 2017
4 febbraio 2017
25 febbraio 2017
18 marzo 2017
29 aprile 2017
20 maggio 2017

Sede del Corso:

Istituto Tecnico Industriale Liceo Scientifico Scienze Applicate "Ettore Molinari"

Indirizzo:

Milano
Via Crescenzago, 110
20132 (Mi)

Costo del Corso:

420,00 euro - possibilità di rateizzare il pagamento contattando formazione@zeroseiup.eu

Iscriviti al corso: Milano: Approccio Pikler – Un percorso di formazione


Termine per l'iscrizione al corso:

1 febbraio 2017

Per Informazioni:

formazione@zeroseiup.eu



Progettazione e Conduzione a cura di:

Emanuela Cocever

Approfondimenti:

Articoli


Descrizione del Corso:

Metodologia di lavoro

La formazione è interattiva, basata sul contributo della conoscenze teoriche e cliniche che possono essere analizzate nella visione di filmati: Analisi di situazioni presentate dagli stessi partecipanti. Lavori di gruppo.

Problematiche del Corso

Per molto tempo si è creduto che il bambino avesse bisogno dell’insegnamento dell’adulto per apprendere a camminare, a utilizzare le sue capacità motorie, per imparare a giocare, a utilizzare gli oggetti nella loro funzione, per imparare a comprendere l’ambiente a lui vicino .. per crescere.

Oggi conosciamo le competenze del bambino e riflettiamo sulle condizioni che permettono al bambino di sperimentarle e svilupparle autonomamente.

Se questo nuovo sguardo rivolto al bambino fa evolvere l’adulto nel suo modo di essere e di comportarsi con lui, allora l’adulto dà fiducia al bambino e gli offre i mezzi per agire.

Le ricerche di Emmi Pikler sulla motricità libera hanno profondamente modificato il nostro sguardo sul bambino, considerato a questo punto, fin dalla nascita, come una persona competente capace di prendere iniziative, soggetto attivo del suo proprio sviluppo. Questa idea di bambino influenza le pratiche istituzionali nelle strutture educative per l’infanzia focalizzando l’attenzione del personale, dell’organizzazione del lavoro in équipe e permettendo un rapporto individualizzato.

Obiettivi del Corso

  • Riconoscere l’interesse dell’attività libera dei piccolissimi, il piacere che i bambini possono avere dalle loro attività
  • Riflettere sui condizionamenti ambientali e umani che permettono al bambino di sviluppare le sue capacità e di assumere fiducia in se stesso e maturare la sensazione di essere competente
  • Riflettere sul ruolo dell’adulto: come accompagnare il bambino nel gioco e sostenere la sua attenzione rispetto all’attività.

Contenuti del Corso

1 Ruolo dell’attività autonoma del bambino: nella presa di coscienza del sé, lo sviluppo del sé nella sensazione di competenza, della fiducia in sé e nelle interazioni con il contesto: dall’età più precoce, il bébé sviluppa un’attività spontanea, autonoma, avviata da lui stesso, prende delle iniziative e realizza piccoli progetti.

Interesse per l’attività autonoma da parte del bambino.

2 Scoprire se stesso e scoprire il mondo

La vita del bambino a partire dalla nascita si divide in momenti diversi: tempi per il gioco, per il pasto, per le cure, per il sonno, sostenuti dalle relazioni emotive stabili costituite con il suo entourage. Attraverso queste attività il bambino si costruisce, acquisisce delle conoscenze e scopre la vita. Essere attivo è una necessità interna che partecipa al suo equilibrio e al suo sviluppo, come anche al suo sviluppo globale, psicomotorio, cognitivo, affettivo e sociale.

3 Il bambino è un partner competente, attivo e capace di iniziative al momento delle cure

– Che cosa possono apportare al piccolissimo questi momenti di cura (cambio, riposo, sogno) nella costruzione della persona?

– Nella sua relazione con l’adulto quale immagine il bambino si forma di se stesso?

Che cosa apprende con gli adulti che si occupano di lui in quei momenti?

Interesse delle cure continue, della rotazione degli adulti.

– Quali condizioni permettono che il bambino prenda parte attiva in questi momenti di cura, perché diventino momenti di piacere e di comunicazione?

– Ruolo dell’adulto nel momento della cura: come accompagnare il bambino nella costruzione di una immagine positiva di sé, nell’acquisizione di una vera autonomia e nell’integrazione progressiva delle regole verso la socializzazione.

Condizioni istituzionali necessarie all’applicazione: analisi delle difficoltà e prospettive.

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Programma del Corso:

Venerdì 20/01/2017 Bologna Seminario Nazionale  con Zsusza Libertiny, Istituto Pikler Loczy – Budapest

Che cosa fanno le educatrici mentre i bambini giocano liberamente?

Sabato 4 febbraio 2017 dalle 9,30 alle 13,30 con Emanuela Cocever

Introduzione a Lóczy

Sabato 25 febbraio 2017 dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 16,30 con Sylvie Lavergne Associazione Pikler France

La motricità libera

  • le due branchie della matricità
  • i movimenti intermediari e la continuità dello sviluppo
  • conoscenza dei processi di sviluppo (costrtuzione del sé, immaturità del bébé)

Sabato 18 marzo 2017 dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 16,30 con Sylvie Lavergne Associazione Pikler France

L’attività autonoma, i fondamenti di una vera autonomia

  • l’attività autoindotta del bambino
  • capacità e competenze
  • l’attività spontanea: supporto alla costruzione del pensiero
  • le caratteristiche dell’attività autonoma
  • il bambino come partner competente e attivo nel momento delle cure
  • ruolo dell’adulto nel momento delle cure: le attitudini professionali (lasciare il tempo al bambino per far emergere le sue capacità)
  • un momento particolare: il pasto

Sabato 29 aprile 2017 dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 16,30 con Lucia Zucchi

Analisi e riflessioni sulle esperienze dei partecipanti al corso

Sabato 20 maggio 2017 dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 16,30 con Emanuela Cocever e Lucia Zucchi

Analisi e riflessioni sulle esperienze dei partecipanti al corso

Maggio: data da concordare con i partecipanti: a Bologna incontro studio presso un Nido Cadiai con Emanuela Cocever e Lucia Zucchi.

Gli interventi di Sylvie Lavergne saranno tradotti dal francese all’italiano

 

 

Emanuela Cocever

Bambini attivi e autonomi

Bambini attivie

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