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Il rispetto dell’autonomia del bambino: quali interrogativi

Roger Prott


RILA logoTrento – 30 Aprile 2016

 

Con ROGER PROTT

Il quinto di una serie di appuntamenti dedicati al Lavoro Aperto, per cercare di approfondire le motivazioni e le scelte che sostengono questa prospettiva di lavoro , intesa come processo di cambiamento.

Roger Prott ci guiderà in una riflessione sulla tematica dell’autonomia attraverso un duplice punto di vista: quello dell’educatore/insegnante e quello del bambino. Se parliamo infatti del rispetto dell’autonomia del bambino, non possiamo esimerci dall’indagare quale adulto e quali atteggiamenti, sempre nell’ottica dell’apertura, possono sostenere e incentivare l’autonomia e quali azioni invece la reprimono.

E’ l’educatore/insegnante aperto (nella mente e nella pratica) al cambiamento? E fino a che punto il servizio è aperto al quartiere o al territorio del quale fa parte?

D’altro lato, invece, cosa intendiamo per autonomia? Diamo fiducia al bambino?

Durante la giornata verranno sviscerate queste tematiche e si aprirà una discussione che vorrà andare a ricercare nuovi punti di vista e nuove motivazioni. Siamo pronti ad assumerci dei rischi? Cosa ci frena? Cosa frena i colleghi? Siamo consapevoli di ciò che ci frena?

Per arrivare preparati all’incontro del 30 di Aprile, vi proponiamo una serie di letture e interrogativi da discutere con i colleghi, in modo da iniziare all’interno dei propri gruppi di lavoro un confronto che possa far emergere posizioni, punti di vista, paure, consapevolezze da approfondire o da mettere in discussione con Roger Prott e i partecipanti al seminario.

Leggete la storia di “Sandro e Sandra” che, in modo forte e provocatorio, pone la questione dell’autonomia, delle competenze, della fiducia tra bambini e insegnanti. La breve storia è seguita da domande, le cui risposte e le diverse posizioni che susciteranno, dovranno essere condivise e discusse nei rispettivi gruppi di lavoro. Per poter utilizzare al meglio il tempo a disposizione nella giornata del 30 aprile vi chiediamo di poter arrivare con una riflessione e alcune note sul testo, che sappiamo essere volutamente di “rottura”. Vi chiediamo anche di provare a fare uno sforzo e di non fermarvi alla prima reazione – le normative non lo permettono, non si può fare …. – , ma di provare a stare nella dimensione dell’esercitazione provando ad immaginarvi in situazione. Se potremo disporre di trascrizioni delle discussioni potremo capire e condividere con gli altri partecipanti quali processi e quali dinamiche hanno guidato il confronto e quali posizioni sono emerse tra i colleghi.

Inoltre, vi consigliamo alcuni articoli che affrontano il concetto di autonomia:

  1. Dare spazio all’autonomia” di Beatriz Trueba, uscito su Kinder in Europa (XXVIII° edizione, 04/2015) in cui l’autrice, partendo dalla sua esperienza pratica, si chiede se un bambino deve diventare il prima possibile uguale all’adulto e illustra il concetto dell’autonomia, al di là della destrezza nella vita pratica, allargando così gli orizzonti .
  2. Autonomia e responsabilità” di Gerlinde Lill e Roger Prott, uscito su Kinder in Europa (XXVIII° edizione, 04/2015). Qui si affronta il tema dell’autodeterminazione dei bambini e il suo significato pedagogico, partendo da una frase molto consueta “Non possono mica fare quello che gli pare…” , tipica reazione degli adulti quando si parla di concedere autonomia ai bambini. In questo caso il concetto di autonomia è strettamente legato a quello di assunzione di responsabilità.
  3. Forza, saltiamo il recinto!: apertura della scuola dell’infanzia all’ambiente circostante” di Ludger Pesch, Berlino . In modo puntuale e approfondito questo articolo illustra quali benefici, in termini di autonomie, apprendimenti, crescita, responsabilità può portare l’apertura del servizio sul territorio.

La sede dell’incontro è presso la Fondazione Franco De Marchi, Piazza Santa Maggiore, 7 – Trento

Clicca QUI per iscriverti

Informazioni:

La quota di partecipazione al seminario è di 50 euro+IVA.

Per gli iscritti alla rete R.I.L.A. la quota di partecipazione agevolata è di 35 euro+IVA.

Il seminario inizierà alle 10.00 e terminerà alle 16.30.

Per il pranzo ci si dovrà organizzare autonomamente

 

A piedi, la Fondazione Franco Demarchi dista circa 10 minuti dalla stazione, percorrendo via Pozzo fino a raggiungere la chiesa di Santa Maria Maggiore. Sulla sinistra si trova la prima sede, mentre attraversando la piazza di Santa Maria Maggiore e il passaggio pedonale percorrere, in Via Santa Margherita si trova l’altra sede della Fondazione.

In autobus, uscendo dalla stazione, di fronte, si trova la pensilina degli autobus. Si possono prendere i numeri 1, 4, 5, 9, o 10 e si deve scendere alla prima fermata, Piazza Santa Maria Maggiore. Nelle immediate vicinanze si trovano le due sedi della Fondazione Franco Demarchi.

Per ulteriori info: www.fdemarchi.it

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Documentazione:

Autonomia e responsabilità
Dare spazio all’autonomia
Autonomia e responsabilità – pdf
Dare spazio all’autonomia – pdf

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