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Narrare le infanzie

 

Per maggiori informazioni: narrareinfanzie.it

Le relazioni delle plenarie -venerdì 11 maggio pomeriggio e domenica 13 mattina- e delle sessioni parallele del sabato 12 ruoteranno intorno alle parole chiave: differenze diversità diritti doveri.

Narrare le infanzie differenze diversità diritti doveri L’intento narrativo fa da sempre leva su due aspetti: la storia e il mondo in cui essa si svolge che, nel nostro caso, sono i servizi per bambine e bambini da 0 a 6 anni presenti sul territorio nazionale. La storia saranno le tante Storie rappresentate dalle esperienze che verranno “narrate” per esplorare il mondo dell’infanzia a diverse latitudini del nostro Paese e non solo. Il convegno, infatti, è orientato a interloquire con e sull’infanzia attraverso una costellazione di sguardi provenienti da luoghi educativi e formativi, culturali, sociali e sanitari. La narrazione si avvarrà di contributi interdisciplinari: dall’antropologo al documentarista, dal pedagogista al legislatore, dal pediatra al filosofo, passando anche attraverso il racconto di chi opera quotidianamente nei servizi educativi e nelle scuole dell’infanzia. Saranno le loro storie di vita quotidiana, con i bambini e le bambine e con le loro famiglie, a consentirci di avanzare in modo innovativo. Ne dovrebbe scaturire, come per i passati appuntamenti, un’elaborazione collettiva che, nell’assumere le infanzie quali baricentro dell’osservazione e della ricerca, si ri-aggiorna e rimette in agenda le sfide educative più salienti e urgenti: quelle per le quali occorre non esitare per tutelare differenze, diversità e diritti ai quali si associano, inevitabilmente. impegni e responsabilità. Mentre le differenze verranno indagate più nella dimensione socio-culturale e nella sfera istituzionale, il tema delle diversità costituisce l’ambito di riflessione che intende introdurre un taglio più personale e una dimensione più intimistica. L’architettura del convegno prevede: – una plenaria di apertura per condividere, con le autorità, i relatori e i convegnisti, le conoscenze e i nodi concettuali che il tema pone nella contemporaneità; – sessioni di lavoro, diversamente articolate, nelle quali i partecipanti potranno approfondire specifiche questioni e portare i propri contributi di pensiero mettendosi in dialogo con esperti e altre narrazioni; – la plenaria conclusiva che, come per le precedenti edizioni, sarà articolata in maniera da riprendere i temi oggetto del convegno e sarà anche finalizzata a rimarcare gli impegni che potranno costituire gli appuntamenti di lavoro prossimi nell’agenda politica e tecnica degli attori coinvolti a diverso titolo sui temi dell’infanzia nel nostro Paese.

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