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La Casa Rifugio a indirizzo segreto – 20 anni a Genova

 15,00

a cura di Chiara Panero e Paola Toni

Sapere che cosa è una Casa Rifugio, informare le donne che esiste un luogo protetto dove potersi rifugiare per essere aiutate, insieme ai loro bambini, ad uscire dalla spirale di violenza.

Spesso le donne temono, denunciando, di essere poi sole: la Casa Rifugio è uno spazio dove poter sperimentare un modo diverso di vivere che non deve più lasciare posto alla violenza.

Far capire a tutti che il rispetto è la base delle relazioni e che questo bisogna pretenderlo.

Far conoscere tutto il lavoro, l’impegno, le competenze che sostengono le attività del Centro e della Casa Rifugio e i risultati positivi ottenuti.

Chiara Panero

Paola Toni

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Descrizione

In sintesi gli obiettivi del libro

  • Sapere che cosa è una Casa Rifugio, informare le donne che esiste un luogo protetto dove potersi rifugiare per essere aiutate, insieme ai loro bambini, ad uscire dalla spirale di violenza.
  • Spesso le donne temono, denunciando, di essere poi sole: la Casa Rifugio è uno spazio dove poter sperimentare un modo diverso di vivere che non deve più lasciare posto alla violenza.
  • Far capire a tutti che il rispetto è la base delle relazioni e che questo bisogna pretenderlo.
  • Far conoscere tutto il lavoro, l’impegno, le competenze che sostengono le attività del Centro e della Casa Rifugio e i risultati positivi ottenuti.

Il libro è diviso in 10 capitoli.
Dopo i ringraziamenti e le tre presentazioni (Dott.ssa Chiara Panero, Coordinatrice della Casa Rifugio a indirizzo segreto, Avv. Elisa Pescio, Presidente del Centro Per Non Subire Violenza e Dott.ssa Giuseppina Gianmaria Viacava, psicologa volontaria dell’UDI) si sviluppa il primo capitolo che riguarda la

 

Nei primi capitoli viene raccontata la storia del Centro che nasce nei primi anni ottanta dall’Associazione Unione Donne Italiane (UDI), viene descritto

  • lo sviluppo del Centro attraverso le date più significative
  • gli strumenti e le azioni che vengono portate avanti a sostegno delle donne come il

Laboratorio Teatro Terapia in collaborazione con il Teatro dell’Ortica, lo Sportello di Orientamento Lavoro e un progetto di prevenzione svolto con i ragazzi dell’Istituto Nautico San Giorgio all’interno dell’Alternanza Scuola Lavoro (“Mettiamoci in gioco contro la violenza”)

  • le reti territoriali e i partner di progetti

 

Nel Quarto capitolo protagonista è LA CASA RIFUGIO A INDIRIZZO SEGRETO

Nella prima parte si analizza il binomio indissolubile con il Centro Antiviolenza, i suoi cambiamenti e le sue riorganizzazioni. Maggiore tranquillità nel funzionamento si ottiene con l’accreditamento della Casa Rifugio da parte della Regione Liguria (Assessore Ilaria Cavo), si conclude così il periodo di gara d’appalto.

Prosegue con un approfondimento della fase di inserimento delle donne nella Casa Rifugio, sottolineando i sentimenti contrastanti che vedono da una parte la sicurezza di entrare in un ambiente protetto e dall’altra la preoccupazione dettata dal condividere la Casa con altre donne e dallo sradicamento dal proprio ambiente e dai propri punti di riferimento sicuri. Situazione che con la presenza delle educatrici può essere trasformata in occasione di crescita portando realmente all’uscita dalla violenza.

L’obiettivo di tutto il personale della Casa è la creazione di una relazione di fiducia, base fondamentale per poter riprogettare e dare aiuto autentico.

Nel testo è raccontato una giornata tipo: dalla colazione, all’accompagnamento dei bambini a scuola, al momento del laboratorio “Giochiamo con le emozioni” e alla riunione del gruppo residenziale, alla quale partecipano tutte le donne ospiti della casa. La condivisione degli spazi comuni attiva la consapevolezza della cura di sé e degli altri facilitando inoltre il senso di appartenenza al gruppo.

I momenti in cui le donne non sono impegnate sul fare sono momenti preziosi per poter riflettere e recuperare il contatto con sé stesse.

 

Quinto capitolo ha come titolo: BAMBINI E ADOLESCENTI NELLA CASA RIFUGIO A INDIRIZZO SEGRETO

I bambini subiscono e patiscono molto: i loro comportamenti mettono in luce le sofferenze nell’aver dovuto assistere inermi alle violenze sulla loro mamma e, a volte, esserne stati oggetto.

La ritrosia evidente che manifestano nel momento di entrata nella casa nel giro di pochi giorni si trasforma: interagiscono, si relazionano, sorridono. Le educatrici, attraverso il laboratorio “Giochiamo con le emozioni” li sostengono nell’elaborazione delle emozioni collegate alla violenza assistita. Nel libro sono stati inseriti alcuni disegni di questi percorsi emozionali con le frasi che loro hanno scritto.

 

Sesto capitolo che riteniamo molto importante, ha come titolo USCIRE DALLA VIOLENZA SI PUO’, SI DEVE!

Vuole essere un aiuto e una speranza attraverso le parole e i suggerimenti di esperti e sull’esito dei progetti del Centro, rafforzati anche dai risultati positivi raggiunti dalla Casa Rifugio a indirizzo segreto: l’86% delle donne che sono state ospiti sono riuscite ad uscire dalla violenza ricominciando un nuova vita.

Un altro dato importante: negli ultimi anni le donne sono più ascoltate come si evince da alcune sentenze del Tribunale di Genova molto eloquenti del cambiamento in atto e che in sintesi abbiamo inserito.

 

Settimo capitolo IL CICLO DELLA VIOLENZA DI GENERE

Riconoscere come si sviluppa la violenza è molto importante: spesso si maschera dietro a tanta, troppa attenzione, un eccessivo controllo che può venire confuso come troppo amore. Il ciclo, nelle sue varie fasi, si sviluppa in maniera simile in tutto il mondo.

Importante in questo capitolo è la parte dell’Impotenza o disperazione appresa che viene rappresentata sotto forma di metafora con la favola e l’immagine dell’Elefantino legato.

 

Ottavo capitolo LE DONNE RACCONTANO

Alcune ospiti hanno lasciato la testimonianza del risultato ottenuto e la loro gratitudine che, insieme al racconto dell’esperienza delle volontarie, delle educatrici e delle responsabili tratteggiano un universo donna, molto complesso, faticoso ma determinato nel raggiungimento degli obiettivi che, nei differenti ruoli, si perseguono: uscire dalla violenza e liberarsi da chi, in qualsiasi modo e forma, non rispetta le donne.

 

Il nono capitolo è sulla LEGISLAZIONE

abbiamo citato il Codice Rosso approvato mentre il libro stava andando in stampa. C’è il dettaglio dell’indice della Convenzione di Istanbul molto esplicativa sulle problematiche della violenza e la sintesi del rapporto Ombra GREVIO sull’Italia, che monitora l’andamento degli Stati al rispetto della Convenzione.

 

Il libro termina con la descrizione del progetto di funzionamento della Casa presentato al Comune di Genova per affidamento del servizio in gara d’appalto dal dicembre 2016 al dicembre 2018,.

La filmografia, la bibliografia e la sitografia concludono il testo.

 

 

Il ricavato andrà a sostenere le spese per rendere sempre più accogliente la Casa Rifugio e le attività per le donne e i minori accolti

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