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Progetto continuità 0-3

PROGETTO CONTINUITA’

SCUOLE INFANZIA FOSSANO E SERVIZI 0-3

COORDINATO DAL CENTRO RISORSE TERRITORIALE DI FOSSANO

 

crt Fossano

Che cosa è il Centro Risorse Territoriale

Il Centro Risorse di Fossano – costituito in rete dal I° e II° Circolo Didattico di Fossano e dall’Istituto Comprensivo di Benevagienna; riconosciuto dal Ministero e istituzionalizzato a partire dall’a.s.2000/01 – si pone come laboratorio di formazione e di ricerca a sostegno del lavoro dei docenti in continuità con la scuola di base e con le agenzie educative presenti sul territorio fossanese.

Il Centro risorse si è caratterizzato come:

  • luogo di consulenza e di informazione

  • centro di progettazione di percorsi formativi

  • comitato promotore di convegni e incontri di attualità legislativa, per insegnanti ( fascia 0-14) della rete e della Provincia

Come nasce il progetto

  • Durata complessiva del progetto e periodo di attuazione: il progetto è nato nell’a.s.2008-09 e prevedeva la formazione del personale educativo e l’attivazione di un progetto continuità tra la sezione primavera e una scuola dell’infanzia statale, si è consolidato attraverso una sperimentazione triennale dal 2010-11 al 2012-13 che ha coinvolto tutte le realtà educative del sistema 0-6, ad oggi si sta collaborando tra le diverse istituzioni ad un progetto pluriennale in continuità con il percorso già avviato.

  • Come è nato il progetto. E’ stato attivato un gruppo di ricerca sul tema degli anticipi (2004-2005 e 2005-06) che ha coinvolto le insegnanti di scuole dell’infanzia della rete del Centro Risorse e la direttrice del nido d’infanzia del nostro Comune. Il gruppo ha preso in considerazione gli aspetti cruciali legati all’inserimento anticipato nelle scuole dell’infanzia di bambini in fascia 24-36 mesi individuando alcune linee orientanti per progettare un contesto dedicato anziché un precoce inserimento nelle scuole dell’infanzia in base alla disponibilità di posti. Sono state promosse iniziative formative e in particolare,a conclusione del Convegno “Anticipi abrogati… Contesti dedicati”, (13/01/2207 con relazioni di Isp. G. Cerini e Isp. M. Maviglia, P.Pozzi consigl. regionale e M.Bergia assess. comune Fossano) il Centro Risorse, in collaborazione dell’Associaz. Proteo Fare Sapere, si è fatto promotore di una mozione in cui si evidenziava la responsabilità delle scuole dell’autonomia nella definizione dell’offerta formativa per i bambini di 3-6 anni e si richiedeva la definizione delle modalità di gestione dell’offerta formativa per i bambini di 36-24 mesi con la possibilità di sperimentare “sezioni primavera” intese come contesti dedicati.Tale mozione ha incontrato la sensibilità degli amministratori locali (gli ass. Maurizio Bergia e Bruno Olivero) e della direttrice del nido d’infanzia (Fontana Angela) che hanno collaborato con le referenti del Centro Risorse per la richiesta dell’istituzione della sezione primavera (luglio 2007).In seguito all’istituzione della stessa, Il Centro Risorse, alla luce dell’Accordo tra Governo e Regioni del 14 giugno 2007, ha promosso iniziative con l’obiettivo di supportare la formazione in servizio del personale della Sezione Primavera in continuità con la formazione dei docenti dei servizi della fascia 3-6. Dalla verifica del percorso formativo del 2008 è scaturito il bisogno di avviare un progetto di continuità che coinvolgesse operativamente i bambini/e e le educatrici e le insegnanti dei Servizi Educativi 0-3 e delle Scuole dell’Infanzia della città. Tale progetto si è avviato a febbraio 2009 ed è stato coordinato e monitorato dal Centro Risorse sino ad oggi.

  • Contesto sociale e politico in cui opera il/i servizio/i coinvolto/i (rete dei servizi, scelte di politica dei servizi degli ultimi anni, dati demografici, liste d’attesa…) Nel comune di Fossano operano n.4 scuole dell’infanzia statali (per un totale di 22 sezioni attivate), una scuola paritaria (n.3 sezioni), una rete di servizi 0-3 comunali, un micro-nido privato. L’offerta di servizi all’infanzia comunali dal 2004 ad oggi risulta implementata di una sessantina di posti per la fascia 0-3; inoltre si sono istituite due nuove sezioni di scuola dell’infanzia statali come risposta alle liste d’attesa che erano significative sia sulla fascia 0-3 che 3-6. Tale investimento ha consentito un esaurimento delle liste d’attesa e la diversificazione dell’offerta alle famiglie: oltre allo storico nido d’infanzia (anni ‘70 con la capienza di 75 posti) si sono attivati un baby parking comunale ( anno 2005) che offre in media 18 posti, la Sezione Primavera ( anno 2007) autorizzata per 20 bambini, un micro – nido ( anno 2008) con la disponibilità di 24 bambini e grazie ad investimenti strutturali per nuovi locali nelle scuole dell’infanzia, si sono aperte due nuove sezioni di scuola statale (anno 2003-04 e anno 2011-12). In particolare l’istituzione della sezione primavera ha rappresentato la scelta educativa e politica di offrire un “contesto dedicato specifico per i bambini in età 24-36 mesi”, come alternativa “pensata e progettata” rispetto all’inserimento “anticipato” nelle scuole dell’infanzia sulla semplice disponibilità di posti. Tale scelta trae origine da una ricerca costante di dialogo tra istituzioni (scuole statali, servizi comunali, amministratori locali, rete di formazione dei docenti), avviato dal Centro Risorse Territoriale* che pone tra le sue finalità la promozione di una rete dei servizi per l’infanzia e la ricerca di un sistema di qualità.

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Finalità e OBIETTIVI DEL PROGETTO

Cosa si intende per “Continuità”

La continuità è intesa soprattutto come una “questione tra grandi”: se gli educatori e gli insegnanti arrivano a condividere almeno in parte una certa idea di bambino, di relazione educativa, e quindi di obiettivi da perseguire e di modalità con cui perseguirli i bambini e le famiglie avranno modo di sperimentare nel passaggio dal Nido alla Scuola dell’Infanzia una coerenza di fondo delle proposte educativa pur nel rispetto delle specifiche dei diversi livelli.

E’ importante per la crescita e la maturazione dei bambini/e che i servizi si pongano in continuità tra loro, è funzionale alla loro crescita non incontrare troppo scarto, troppa differenza e discontinuità nel passaggio ma dare significato ad un “racconto” che continua.

In questo caso sono chiamati in causa proprio gli adulti che si rendono disponibili a mettere in gioco il loro sapere e il loro sapere fare educativo per arrivare a concordare significati condivisi nei diversi contesti formativi.

Praticare la continuità in questo modo significa concordare, progettare modalità di organizzazione , di svolgimento e di verifica di attività educative e didattiche con i seguenti obiettivi:

  • Promozione di un sistema integrato dei servizi 0-6 sul territorio

  • Coordinamento delle Attività di Continuità tra i servizi dellaprima infanzia (0-6) della città di Fossano a carico del Centro Risorse

  • Sostegno del passaggio dei bambini e delle famiglie tra i diversi servizi educativi presenti in Fossano

  • Promozione del dialogo e del confronto tra educatori e insegnanti.

  • Reciproca conoscenza delle realtà educative: Nido e Scuola dell’Infanzia

  • Riflessione e formazione sulle pratiche e sugli orientamenti pedagogici

  • Ricerca di “buone pratiche” educative per offrire nel passaggio evolutivo, esperienze comuni e momenti di incontro e scoperta per favorire un clima di accoglienza e curiosità verso al nuovo ambiente ai bambini\e e alle loro famiglie.

SERVIZI EDUCATIVI E SCUOLE COINVOLTE

Sono coinvolte tutte le scuole dell’infanzia statali del comune e i servizi per la prima infanzia 0-3 comunali con i seguenti abbinamenti:

  • Nido in continuità con le Scuole dell’infanzia Dompè e Celebrini

  • Micronido Pollicino in continuità con la scuola dell’infanzia Rodari

  • Sezione Primavera in continuità con la scuola dell’Infanzia Collodi

  • Magicabula in continuità con la Scuola dell’Infanzia Paritaria Nostra Signora del Salice

In totale il progetto vedrà coinvolti circa n°60 bambini/e frequentanti i servizi 0-3 e n° 80 bambini /e frequentanti le scuole dell’Infanzia e circa 15 tra educatrici e insegnanti.

ATTIVITA’ E TEMPI DI REALIZZAZIONE

Il progetto prevede di essere realizzato per un periodo triennale , a partire dall’a.s.2013-2014, per consolidare le iniziative avviate nei tre anni precedenti e sostenere una cultura della continuità più sistemica tra i servizi 0-6 del territorio.

I tempi di attuazione durante l’anno scolastico sono ipotizzabili nel periodo febbraio – aprile con un numero complessivo di 8 incontri a cadenza settimanale in ciascuna scuola coinvolta.

Il progetto coinvolge tutti i bambini dell’ultimo anno di frequenza dei Servizi 0-3 e gruppi di bambini al primo anno di frequenza alle Scuole dell’Infanzia in situazioni pensate e progettate da insegnanti ed educatrici insieme in un contesto predisposto nelle Scuole dell’Infanzia.

Sono previsti momenti di:

  • attività educative per i bambini in piccoli gruppi (max.15 bambini) .

  • I gruppi saranno misti (nido-scuola infanzia) e si incontreranno una volta alla settimana per la durata di 1,30 ore per 8 settimane con la presenza di un’educatrice e di un’insegnante.

  • monitoraggio e supervisione formativa dell’esperienza per i docenti coinvolti nel progetto , a cura di docenti coordinatori e formatori del Centro Risorse

  • Momenti di approfondimento e formazioni comuni per tutto il personale educativo

Il tema individuato oggetto dell’ esperienza di continuità è quello del “Gioco Simbolico” per la centralità che lo stesso riveste sia nell’ identità educativa del Nido che della Scuola dell’infanzia.

MODALITA’ DI VERIFICA e RIPROGETTAZIONE

Durante ciascun a.s. il progetto viene monitorato attraverso incontri di verifica e confronto tra docenti ed educatori coinvolti nel percorso, momenti di supervisione e riprogettazione con gli esperti del centro Risorse Territoriale e le coordinatrici del gruppo continuità progetto (il gruppo di lavoro è coordinato da una formatrice di scuola dell’infanzia Torcoli Fernanda e dalla coordinatrice dei servizi 0-3 Fontana Angela). Le attività e le problematiche che ne discendono vengono discusse con le dirigenti scolastiche nell’ambito del nucleo di gestione del centro risorse, con gli assessori come referenti del comune e la direttrice dei servizi 0-3.

  • Fondamentale sono il sostegno economico e la condivisione delle finalità del progetto da parte della fondazione C.R.F. locale che ha favorito l’attuazione del progetto.

Elementi emersi dalla verifica di giugno 2013:

Tutti i soggetti coinvolti concordano sull’importanza che il progetto prosegua e diventi parte integrante dell’offerta formativa dei servizi 0-6:

  • E’ necessario consolidare ulteriormente la rete tra servizi promuovendo il dialogo e sinergie di azioni tra i soggetti istituzionali coinvolti: amministratori e assessori, gestori, coordinatori dei servizi e dirigenti scolastici,fondazioni bancarie per finanziamenti

  • Proseguire la formazione in gruppi misti tra insegnanti e educatori del sistema 0-6

  • Si concordano come elementi irrinunciabili del progetto: la stabilità del gruppo di adulti che progetta il percorso, la capacità di trasmettere informazioni e patrimonizzare le esperienze, le modalità organizzative e progettuali condivise con i colleghi dei servizi;un numero adeguato di incontri di continuità previsti per i bambini (almeno 8 in un anno);

  • Il tema del gioco simbolico rimane il focus attorno cui si sviluppa il progetto continuità

  • Presentare la documentazione del progetto alle riunioni di inizio anno con i genitori dei servizi declinando che cosa si intende per progetto continuità

  • Realizzare in futuro un opuscolo illustrante il progetto da distribuire alle famiglie

Tipologia di materiale di documentazione a disposizione:

Dossier dei verbali dei momenti formativi e di progettazione e documentazione educativa con osservazioni, fotografie e racconto del percorso e delle attività condivise a piccoli gruppi.

Forme di pubblicazione: Il progetto e la sua realizzazione è ampliamente comunicato alla famiglie coinvolte e al territorio anche tramite articoli su giornali locali e attraverso l’organizzazione di giornate informative per il territorio

Referenti del progetto:

Donatella Gertosio e Fernanda Torcoli , docenti formatrici con ruolo di progettazione e coordinamento del progetto a cura del Centro Risorse Territoriale di Fossano

Angela Fontana Direttrice servizi 0-3 Comune di Fossano

Fossano 08.12.13

Per Il centro Risorse di Fossano

Coordinatori del progetto per l’a.s. 2013-2014

Donatella Gertosio, Fernanda Torcoli, Angela Fontana

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Documentazione:

Visione unitaria 0/6