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Le Furet 69/2012 - PETITE ENFANCE : quelles SÉCURITÉS ?

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Viaggio di studi, un altro modo di formarsi
Viaggio… viaticum: ciò che serve a tracciare la rotta, una via da percorrere. Un bel percorso intrapreso in occasione di un viaggio di studi a Pistoia, nell'ultimo anno della formazione come educatori della prima infanzia…
Julie Thomas
Melanie Lemoine
Ophelie Jegu

Famiglie e servizi per l’infanzia: la costruzione di spazi di incontro
I servizi per la prima infanzia del comune di Grosseto (6 nidi e 7 scuole dell'infanzia) hanno una tradizione culturale basata sulla partecipazione sociale. L'esperienza acquisita in 30 anni ha consentito la maturazione del rapporto tra operatori e famiglie.
Barbara Biagioni

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Prima infanzia: quali sicurezze?
Sicurezza, una parola che ci risuona nelle orecchie e ci si fa strada nella testa verso altre parole, altre idee, altri concetti… In questo speciale abbiamo voluto aprirla, darle aria, perché non si riduca a un'idea unica. Sicurezza dei primi legami che costruiscono il nostro rapporto col mondo e rimandano ad un tempo alle teorie dell'attaccamento inaugurate da J. Bowlby e alle sue ripercussioni sulla “sicurezza/base”. Sicurezza e fiducia in sé generata dall'esplorare accompagnati l'ambiente naturale e umano, che consente al bambino di organizzare il proprio mondo nominandolo ed è sostenuta dal gioco, dall'incontro con l'arte e la creatività. Sicurezza del proprio corpo legata al rapporto con lo spazio nelle sue dimensioni reali, simboliche e immaginarie con cui il bambino costruisce contemporaneamente il suo schema corporeo, l'immagine del corpo e le sue rappresentazioni dello spazio circostante. Sicurezza interiorizzata, Sicurezza del contesto, Sicurezza dei bambini, Sicurezza dei genitori, degli educatori… Una parola che è essenziale pensare al plurale perché tenga conto di tutte queste dimensioni. Sicurezze perché? Per chi? Come? Sicurezza e securitario che pone la questione della dimensione politica e del controllo liberticida. La parola securitario riprende un antico termine politico e giuridico francese (attestata nel XIII° secolo l'espressione charte sécuritaire, “lettera di salvacondotto”, secondo Il dizionario storico della lingua francese di Alain Rey) che distorce la nozione di “sicurezza” rispetto al suo senso attuale di “assenza di preoccupazione, tranquillità, animo fiducioso” nei confronti propri e altrui, per farne un termine inquietante perché presuppone che qualcuno trami contro la sicurezza degli individui – idea che genera un atteggiamento persecutorio nei confronti degli altri.
Marie Nicole Rubio

Della funzione delle norme
La norma: rischi e possibilità
Marie-Emmanuelle Schumpp

Creare un senso di sicurezza nel bambino
Come aiutare il bambino a realizzarsi in campo sociale e scolastico sviluppando in lui un senso di sicurezza e di benessere.
Collette Tayler

Una scala, tre gradini e due cancelletti
Membro fondatore dell'associazione Navir – bambini, adulti, ambiente –, Didier Heintz sviluppa nel suo nuovo libro (De l'unique au multiple. L'espace partagé de la petite enfance, Navir 2012) diversi temi tra cui quelli dell'evoluzione dei limiti spaziali e verbali e della responsabilità del personale nei luoghi di accoglienza.
Didier Heintz

“E se andassimo fuori?”
L'ambiente esterno è luogo privilegiato per osare nuove esperienze, come testimoniato da due esperienze con bambini molto piccoli a Losanna.
Corinne Rochat
Evelyne Papaux

“Contenere” i bambini: Import, Export…
La Parentèle, luogo di accoglienza e di ascolto, di “contenimento psichico” per i suoi frequentatori…
Anne Caix
Hélène Dutertre-Le Poncin

Non solo i bambini hanno bisogno di sicurezza affettiva…
Come pensare e agire collettivamente per il benessere dell'equipe, tanto necessario alla sicurezza affettiva del bambino? Si può dare solo quel che si riceve…
Valérie Doré

La ricerca della sicurezza tra rischio e sfida
Quebec: Le norme sulle aree di gioco al servizio del libero gioco dei bambini
Sylvie Melsbach

Bambini e famiglie di fronte all’erranza
Come costruire una sicurezza? Varie sono le conseguenze delle ripetute rotture di continuità e dell'insicurezza grave. Perdita dello spazio intimo del domicilio, spazio di sicurezza tra sé e gli altri che raccoglie i rituali e la storia familiare.
Christine Davoudian

Insicurezza e responsabilità degli operatori della prima infanzia
Chi mette in pericolo altre persone o ignora delle regole di sicurezza può ritrovarsi chiamato a risponderne. Ciascuno infatti deve assumere le conseguenze delle sue azioni, anche nel corso della sua vita professionale.
Isabelle Corpart

Guardare altrove per far evolvere le pratiche in tema di creatività e di sicurezza
Esplorazione di realtà di accoglienza e visioni del bambino nell'ambito di un progetto Grundtvig
Agnès Desfosses

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Come lottare contro il rumore nel settore della prima infanzia
Il rumore è uno dei mali contemporanei a cui nessuno può sfuggire. Nelle strutture della prima infanzia, al nido, in mensa, gli operatori sono esposti alle grida dei bambini, ai pianti, al chiacchiericcio. Alla lunga ne possono derivare dei disturbi, a meno di tentare di rimediarvi a monte…
Elodie Huckendubler