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Zeroseiup on-line 4/2017

EDITORIALE

 Su la testa

Si chiude un anno che ha visto l’approvazione di un intervento legislativo sul segmento educativo zerosei, un risultato inseguito vanamente per lustri attraverso presentazioni di leggi a iniziativa popolare, raccolte di firme, mobilitazioni di professionisti dell’educazione e di genitori.

Adesso un riferimento esiste, certamente non il pieno risultato perseguito per tanto tempo, certamente un panorama non completamente chiaro e definito senza ombre e zone a rischio, ma perlomeno un punto di partenza esiste e da questa premessa possiamo guardare avanti.

Il rischio più grave sarebbe infatti quello di ritenersi appagati dalla conclusione di questo tormentato iter e di ritirarsi soddisfatti all’interno del perimetro delineato dalla 107.

Non rinneghiamo e non sottovalutiamo i risultati conseguiti e siamo anche coscienti che c’è molto lavoro ancora da fare per mettere a frutto le promesse della legge.

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06UP ONLINE N.4, 2017

L’INTERVISTA

Costi, qualità … e altre questioni

Intervista di Enrica Fontani a Daniele Chitti e Alberto Alberani

I due esperti intervistati, uno Responsabile del Servizio Infanzia del Comune di Imola, l’altro Responsabile delle cooperative sociali Legacoop Emilia Romagna, mettono in luce tematiche vive e attualissime, i costi dei servizi per l’infanzia, la qualità del servizio e chi la deve valutare, il rapporto tra il pubblico e il privato, gli scenari aperti dallo zero-sei …


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PROFESSIONALITA’

Le incomprensioni e le molteplici realtà

Paola Toni

La conoscenza e l’utilizzo di teorie e tecniche di comunicazione è un potente strumento di lavoro per educatori, insegnanti, coordinatori e dirigenti. “La Scala si inferenza” di Argyris consente ai partecipanti uno scambio comunicativo per condividere i significati e per evitare incomprensioni ed eventuali conflittualità.


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DIVAGAZIONI DIGITALI

Che cosa facciamo: Barbie o capelli?

Ornella Martini

Una riflessione che, a partire dalle profonde trasformazioni dei “giochi di oggi” rispetto ai “giochi di ieri”, invita ad un uso consapevole che valorizzi il potere educativo del digitale perché “una linea pedagogico-didattica può dare l’impronta a tutta la scuola e all’educazione nazionale solo se potrà ‘incorporare’ organicamente nella sua prassi, i mezzi e gli strumenti di informazione e di trasmissione che sono tipici della civiltà in cui viviamo. (Ciari, 2012. 178-179)”.

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INFANZIA E SACRO NELL’EDUCAZIONE

Il sacro e il gioco

Raffaele Mantegazza

Tra il sacro e il gioco vi sono innumerevoli punti di contatto, al punto che le forme del gioco e le forme del rito possono quasi essere sovrapposte. È certo che alcune attività di gioco fossero in origine gesti sacri, riti o azioni dotati di senso in un orizzonte religioso. Forse è anche vero il contrario, ovvero che alcuni gesti rituali in origine fossero fini a se stessi, puro gioco, libera espressione della creatività.

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RILA

In viaggio verso il LAVORO APERTO

Monica Saja

Quando nel giugno del 2015 il nostro gruppo educativo si è recato a Bologna per partecipare ad un seminario dal titolo “Open Group”, in cui si affrontava la tematica di un lavoro educativo rivolto a gruppi misti di bambini di età compresa tra 1 e 6 anni, abbiamo capito che qualcosa si stava muovendo.

Un’occasione unica e rara all’interno di un contesto che sembrava immobile: incontrare persone, servizi e formatori che potessero capirci ed offrirci un altro sguardo su ciò che facevamo già da alcuni anni, ovvero progettare e lavorare per/in un servizio educativo che accoglieva bambini da 0 a 6 anni. È in quell’occasione che abbiamo sentito parlare per la prima volta di Lavoro Aperto.

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Se il lavoro aperto non è solo una questione di pranzo

Enea Nottoli

 

Aprire i propri servizi al Lavoro Aperto vuol dire aprire le proprie menti ad un modo nuovo di concepire il bambino, di vedere i suoi bisogni e le sue esigenze; vuol dire mettere realmente il bambino al centro di un progetto pedagogico, che preveda una serie di interventi mirati al benessere dello stesso e di coloro che gli ruotano intorno.

Uno degli elementi fondamentali su cui dobbiamo assolutamente riflettere è la contestualizzazione in cui andiamo ad operare, solo così facendo potremo individuare l’elemento o gli elementi da cui partire per la nostra “apertura”.

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NOVITA’

Tra 0-6

Barbara Gobbetto, Donatella Savio, Anna Bondioli

ISBN: 978-88-99338-36-7
Pag: 112
euro 12,80

Con il decreto legislativo n. 65 del 13 aprile 2017 si stabilisce l’“Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni”. Un passaggio normativo che, recependo l’orientamento europeo, sostiene il consolidamento di un’identità educativa trasversale e coerente per i servizi del sistema integrato.

Il volume presenta uno strumento, il TRA 0-6, pensato per favorire la costruzione di una prospettiva educativa 0-6 in chi opera a diverso titolo nei servizi per l’infanzia...

Maggiori info QUI

La collana “bambini al centro” ospita ricerche, studi, esperienze significative nell’ambito della pedagogia dell’infanzia che rispondono all’esigenza di mettere in primo piano il punto di vista dei bambini, la loro “voce”.
Si tratta di una scelta precisa, che non corrisponde a una pedagogia del laisser faire quanto piuttosto a una prospettiva educativa che, nel proporsi, apre un dialogo con i bambini per garantire la loro partecipazione alla costruzione del proprio percorso educativo.

 

 

ZEROSEIUP online - registrazione Tribunale di Bergamo n. 16 03/06/2015 - ISSN 2499-8915

Direttore responsabile: Ferruccio Cremaschi