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Cassolnovo (Pv) L’organizzazione degli spazi e la scelta dei materiali

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Lo spazio quale contesto d’azione

Gli spazi architettonici del nido, nei quali il bambino trascorre molte ore, vanno considerati come fattori ecologici, in quanto, pur non costituendo l’unico ambito psicologico, lo influenzano; uno spazio articolato gioca quindi un ruolo importante nel processo di differenziazione percettiva propria dei primi anni di vita.

Processi di apprendimento che non sono quindi percorsi mentali indipendenti dagli spazi e dalle modalità con cui sono organizzati , quanto la scelta di materiali: pensati, curati e riordinati.

Arredi e materiali al nido hanno il dovere di richiamare all’azione, perché è attraverso l’esperienza che il bambino apprende cognitivamente, poiché il suo pensiero nei primi anni di vita è senso-motorio, un pensiero, cioè che si avvale delle esperienze motorie e delle percezioni sensoriali per accumulare dati, coordinarli, interiorizzarli in una complessa elaborazione che sfocerà in successive e sempre più evolute forme di funzionamento mentale.

Elena Salatti

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