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Alcune riflessioni su come rivolgerci a bambini che hanno subito una perdita affettiva

Antonella Panchetti

L’adulto è chiamato a sostenere il bambino nell’affrontare una perdita affettiva e se, come suggerisce l’autrice, non esistono regole precise a riguardo, è certo che un atteggiamento di accoglienza e disponibilità all’ascolto predispongono al dialogo e alla relazione di aiuto.


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Voci da un viaggio senza valigie. Dalla prima comunicazione di disabilità verso una nuova progettualità di vita

di Carlo Riva e Elisa Rossoni

Seguiamo gli autori nel percorso della mostra “Maternage”, ci accompagneranno in un viaggio evocativo, denso di suggestioni, a tratti doloroso verso “Uno sguardo che riconosce la disabilità come vita possibile, esistenza, condizione. Non più con gli occhi del pietismo e della malattia ma della vita piena e dell’inclusione”.

Infanzia, processi educativi e ruolo dell’adulto

Il riconoscimento dell’identità del bambino come soggetto attivo nel propri processi relazionali, sociali e conoscitivi richiede di rivedere il ruolo e la professionalità dell’adulto. Alcuni elementi costitutivi della professionalità del docente diventano indispensabili per re-interpretare con consapevolezza e restituire senso alle pratiche educative. Introduzione: identità del bambino e ruolo dell’adulto…...


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