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Educhiamo i nostri figli a stare dalla parte delle bambine

Matteo Bussola

Ai maschi, da bambini insegnano che le femmine non si picchiano neanche con un fiore. Da piccolo mi chiedevo il perché, visto che alle bambine il contrario non lo insegnano mica. Se ci educano da subito a non esercitare aggressività sull’altra metà del cielo è forse un indizio: l’idea che un germe di violenza abiti dentro ogni maschio, o questa cosa non avrebbe motivo di esser detta, nemmeno scomodando i fiori.

FIGLI 3 x 2: PRENDI TRE PAGHI DUE

Arturo Ghinelli

 

Se farai due figli prenderai tre volte gli 80 euro, la bellezza di ben 240 euro!

Al primo figlio per la verità ti toccherà solo un due per uno: due volte gli 80 euro, cioè 160 euro.

È la ricchezza dei figli, bellezza!

Il governo ha scoperto che l’Italia ha smesso di fare bambini (alla buonora!) e pertanto con un cambiamento di verso ha deciso di raddoppiare il bonus bebè per i primi tre anni di vita.

“Ogni 8 minuti”

Cinzia Mion
Sono reduce dall’aver assistito a una rappresentazione teatrale contro il femminicidio, ad opera degli studenti del liceo Cornaro di Padova, con la regia di A. Riello, dal titolo “ogni 8 minuti” e desidero comunicare a quelli che leggono queste note la mia ammirazione, da estendere alla responsabile del progetto Prof.ssa Manuelita Masia.
Si tratta di una rappresentazione di una potenza folgorante, che interpella profondamente tutti quelli che hanno avuto l’opportunità di assistervi, ragazzi, ragazze e adulti.

Ogni passaporto è una promessa

Jhumpa Lahiri
Due mesi fa, all’aeroporto di Fiumicino, ci siamo accorti che il passaporto di nostra figlia era scaduto. Era arrivato il giorno fatidico: eravamo all’accettazione, in partenza per NewYork. “Il documento della bimba non è valido”, ha detto l’impiegata dell’Alitalia. Sono rimasta esterrefatta, schiacciata da un senso di colpa. In pena per il viaggio, presa da mille dettagli, avevo dimenticato di controllare la cosa più importante.

Il diritto del bambino al rispetto

Janusz Korczak Esistono come due vite: una seria, rispettabile, l’altra tollerata con indulgenza, che vale meno. Diciamo: un futuro uomo, un futuro lavoratore, un futuro cittadino. Che saranno, che dopo cominceranno veramente, che faranno sul serio solo in futuro. Gli permettiamo con magnanimità di girarci tra i piedi, ma è…

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