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Ogni passaporto è una promessa

Jhumpa Lahiri
Due mesi fa, all’aeroporto di Fiumicino, ci siamo accorti che il passaporto di nostra figlia era scaduto. Era arrivato il giorno fatidico: eravamo all’accettazione, in partenza per NewYork. “Il documento della bimba non è valido”, ha detto l’impiegata dell’Alitalia. Sono rimasta esterrefatta, schiacciata da un senso di colpa. In pena per il viaggio, presa da mille dettagli, avevo dimenticato di controllare la cosa più importante.

Il diritto del bambino al rispetto

Janusz Korczak Esistono come due vite: una seria, rispettabile, l’altra tollerata con indulgenza, che vale meno. Diciamo: un futuro uomo, un futuro lavoratore, un futuro cittadino. Che saranno, che dopo cominceranno veramente, che faranno sul serio solo in futuro. Gli permettiamo con magnanimità di girarci tra i piedi, ma è…...


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Genitori tedeschi e italiani a confronto

Stefania Cannalire
Tornando a casa. La cultura educativa degli “altri”
Da qualche anno mi diverto a viaggiare per il mondo alla ricerca di opinioni e sguardi diversi sul bambino e sulla sua formazione. Molta della mia esperienza si divide tra Berlino e Piacenza, città in cui vivo, e tenta di conciliare approcci talvolta agli antipodi.
Spesso nel nostro paese, con un’umiltà e uno spirito di ricerca che forse all’estero mancano (non a caso siamo spesso noi italiani a essere artefici delle migliori innovazioni pedagogiche), mi viene chiesto di portare una ventata di freschezza che poi però si fatica ad apprezzare e a incorporare nelle abitudini.