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Scuola dell’infanzia, un’identità difficile tra assimilazione e differenziazione. Il RAV e il RAV Infanzia a confronto.

Enrica Fontani

Gli strumenti per l’autovalutazione della scuola sono la sintesi di numerose scelte compiute a monte del processo auto valutativo. Dal confronto tra il RAV e il RAV Infanzia viene alla luce la concezione di scuola sottostante e l’idea di bambino (nonché quella del “buon insegnante”). Emergono, altresì, questioni tuttora aperte e irrisolte, la più insidiosa delle quali riguarda l’uso, le finalità e, di conseguenza, le metodologie, della valutazione degli apprendimenti degli allievi di scuola dell’infanzia.

Il fare e il sapere dei bambini: dalle attività ai campi di esperienza…

Il percorso tracciato da Diana Penso ripercorre quasi 50 anni di storia della scuola dell’infanzia.

Nel corso di questi decenni all’evoluzione del concetto di apprendimento hanno fatto seguito dei cambiamenti nei criteri della progettazione educativo – didattica.

Together Old & Young: Bambini e anziani insieme per costruire comunità solidali

TOY è un progetto europeo che promuove l’incontro tra bambini e anziani. Nel vivere insieme esperienze e emozioni, bambini e anziani si divertono, imparano gli uni dagli altri e sviluppano relazioni ricche e significative.
In che modo ce lo racconta Flavio Donina di Azienda Speciale Retesalute.

CoRe Research – Verso sistemi competenti in educazione della prima infanzia e di cura. Implicazioni per la politica e la pratica

University of East London e dell’Università di Gent

La stretta connessione tra la qualità dell’offerta per i bambini e la professionalità degli educatori impegnati sul campo è stata a lungo sostenuta dalla ricerca internazionale. Che i due sono aspetti inscindibili di una immagine sta cominciando a diventare accettato a livello di politiche europee, come evidente in alto livello documenti politici dell’UE recenti. Questo articolo esplora la relazione reciproca tra qualità e professionalizzazione, attingendo i risultati dello studio sui “requisiti di competenza in educazione della prima infanzia e di cura” (core), condotto congiuntamente dalla University of East London e dell’Università di Gent, e finanziati da la Commissione europea. Sulla base di una revisione della letteratura in diverse lingue europee ed i dati di un sondaggio di 15 paesi e sette casi di studio approfonditi, CoRe ha individuato le condizioni sistemiche per la professionalizzazione di tutto il sistema della prima infanzia, al di là dei livelli di qualifica formale dei singoli professionisti. L’articolo sostiene la necessità di una riconcettualizzazione critica e sistematica della pratica professionale in un sistema competente.

Intervista al Prof. Mathias Urban (University of East London) ha diretto le ricerche del progetto CoRE: a European Study on competence requirement in early childhood education and care