Login
Registrati
facebook
Google+

L’intenzionalità delle parole

Paola Toni

L’analisi di esempi concreti di testi utilizzati dai Servizi per l’infanzia per comunicare con le famiglie, uno per tutti la Carta dei Servizi, richiama la necessità di riflettere sul significato delle parole, sull’opportunità di condividerlo, e sull’esigenza di consapevolezza rispetto ai diversi, e non sempre voluti, effetti che le parole producono.

Riflessioni intorno ai siti di asili e scuole d’infanzia

Riflessioni intorno ai siti di asili e scuole d’infanzia

Paola Toni

I siti dei Nidi e delle scuole d’infanzia possono essere strumenti di comunicazione e di crescita del servizio educativo e delle famiglie, inducono le equipe a riflessioni necessarie, meglio ancora se condivise con le famiglie, per comunicare la mission e il senso di ciò che viene dichiarato.

I social network per la promozione della cultura d’infanzia

Paola Toni
Richard Normann, studioso ed esperto di Management che diceva che il servizio deve entrare in una «logica di produzione di valore (logic of value production)» e perciò deve rispondere a questa domanda: «Se il servizio per cui lavoro ha un forte orientamento ai sistemi di creazione di valore che permettono di raggiungere e mantenere risultati concreti e duraturi, l’approccio mentale non èquesto è il mio servizio, ma per questi miei clienti quale valore sto creando?”».

Un nuovo sguardo alla quotidianità e alla routine, nei Nidi e nelle Scuole dell’Infanzia, attraverso i linguaggi visivi.

Un nuovo sguardo alla quotidianità e alla routine, nei Nidi e nelle Scuole dell’Infanzia, attraverso i linguaggi visivi.

La quotidianità, osservata con nuovi occhi, racchiude scoperte speciali ed episodi inattesi. La conoscenza dei linguaggi visivi offre all’insegnante l’occasione per trasformare il contenuto dello sguardo in oggetto concreto. La quotidianità: non sarà forse un soggetto noioso da raccontare? Può suonare un po’ fuori moda questa parola nella percezione contemporanea…...


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati o iscritti con .
Log In Registrati

I servizi educativi diffondono cultura d’infanzia

Paola Toni
I servizi educativi devono comunicare valori e significati e sviluppare reciprocità e condivisione. Alcune caratteristiche specifiche dei servizi rendono difficile la comunicazione. Alcuni esempi: il servizio educativo esiste se qualcuno lo usa altrimenti resta uno spazio ben arredato e colorato. Questa logica considerazione deve farci comprendere il ruolo strategico delle famiglie nella promozione attraverso il passaparola positivo. E ancora: le principali caratteristiche dei servizi che ci vengono suggerite dalle teorie di management, sono l’intangibilità, l’inseparabilità, l’eterogeneità e la deperibilità, elementi che richiedono riflessione ed attenzione nei percorsi di comunicazione.