Login
Registrati
facebook
Google+

La valutazione nei servizi educativi rivolti alla prima infanzia: la percezione di educatrici ed educatori, tra diffidenze e opportunità

La ricerca presentata, che ha coinvolto 7 Nidi d’Infanzia di Verona e provincia, mette in luce i modelli impliciti dei quali i professionisti dei Servizi educativi sono portatori rispetto alla valutazione, facendone emergere alcuni caratteri intesi con accezione negativa quali il giudizio, il controllo e il potere. Anche i sistemi di accreditamento e certificazione sembrano promuovere miglioramento solo in alcuni casi circoscritti. Affiorano, dalle interviste, alcune opportunità della valutazione: la funzione cognitiva della valutazione che richiama la riflessione sull’azione e la partecipazione dei genitori, ancor più cruciale per il Nido, nel processo valutativo.

Gli spazi nella scuola dell’infanzia

Diana Penso nel ripercorrere i passaggi della sua esperienza professionale, traccia il percorso teorico e pratico che ha portato l’attenzione agli spazi nella scuola degli infanzia a divenire progressivamente sempre più intenzionale e rispondente ai bisogni dei bambini.

Tra esperienze e costruzione narrativa dell’esperienza: un curriculum per bebè e bambini piccoli

Maria Carmen Silveiro Barbosa

In vari paesi del Sud America la responsabilità per l’educazione e per la cura di bebè e bambini piccoli – da 0 a 3 anni – è andata rimbalzando tra i settori dell’assistenza sociale, della sanità e dell’istruzione. Nella misura in cui l’ambito educativo difende che questi soggetti hanno diritto ad un’educazione nella scuola dell’infanzia, la questione che si pone è la seguente: che genere di curriculum offrire loro?


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati o iscritti con .
Log In Registrati