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Uno più uno è uguale a…?

Il progetto “Uno più uno è uguale a … ?” è un percorso di progettazione partecipata nel quale gli educatori del Nido, gli insegnanti della Scuola d’infanzia e i genitori di bambini di tutte le culture presenti si impegnano a co-costruire un processo di cambiamento di pensiero, prassi e sentire gli uni verso gli altri.

Ginevra Rella, Wilma Fontanari, Sara Nicolini – Coordinamento Pedagogico Cooperativa Pro.Ges. Trento

Lo 0-6 in Europa

Enea Nottoli

Un percorso nelle politiche dell’infanzia

Il sistema 0-6 in Europa sta vivendo un momento molto importante alla ricerca, mai celata di una omogeneità che solo pochi anni fa sembrava irraggiungibile. e che oggi, nonostante le difficoltà sembra possibile.

I cambiamenti economico-politici hanno sicuramente influito sulle politiche dell’infanzia nei vari paesi, con il ruolo del bambino che ha assunto un ruolo centrale nell’attenzione non solo del mondo accademico e pedagogico, ma anche in quello culturale.

Verso un servizio per la fascia zero-sei

Anna Bondioli
Le “ ragioni” della continuità nido-materna
Già da alcuni anni – sulle riviste specializzate, da parte di chi opera nei servizi per l’infanzia prescolastica, nei convegni del settore – il tema dei rapporti tra asilo nido e scuola materna appare rilevante per le discussioni e i confronti che suscita. Poche, però, se non quasi inesistenti, sono, a livello italiano, le esperienze di effettivo raccordo tra le due agenzie educative, da cui partire e con cui confrontarsi nella prospettiva della progettazione di un servizio per l’infanzia zero-sei.
Le ragioni che spingono verso la continuità dei due servizi sono molteplici e spesso intrecciate tra loro (a considerazioni educative si aggiungono prese di posizione politiche e a queste si sommano esigenze amministrative e sindacali). (…)

Continuità educativa

Elena Tavoni intervista Nice Terzi
Se parliamo di continuità educativa tra Nido d’infanzia e scuola dell’infanzia, quali possono essere gli intenti progettuali?
Se si parla di continuità educativa, più che analizzare e confrontare progetti educativi mi sembra necessario fare lo sforzo di esplicitare le intenzioni educative che li motivano, di mettere queste a confronto e di cercare in esse quella continuità che mantiene una coerenza educativa pur nella diversificazione delle scelte e dei progetti.
È questo un impegno metodologico importante che sta alla base della progettazione e del lavoro di gruppo del nido e della scuola dell’infanzia all’insegna di ciò che amo chiamare “coerenza educativa”.

La programmazione in asilo nido

Augusta Foni

La programmazione educativa si impone come uno dei nuclei centrali dell’attuale dibattito sul nido, con una onnipresenza nei contesti più diversi che rende spesso difficile l’identificazione di quello che è in realtà realizzata, aspirazione, prospettiva culturale, operazione tecnica ed esperienza di lavoro.
Mi propongo di dare qualche elemento per cogliere questi aspetti nella realtà del nido, a partire dall’elaborazione che negli anni scorsi ha portato gli operatori a enucleare alcuni temi e contenuti tipici e ad abbozzare gradatamente in rapporto ad essi un approccio più sistematico, in cui hanno incominciato ad articolarsi finalità, strumenti e procedure, modalità di verifica.

Perché un percorso zerosei

Un documento sull’educazione dell’infanzia e i servizi educativi nell’ottica della continuità : “PERCHE’ UN PERCORSO ZEROSEI una ‘buona scuola’ comincia da…. anni”. Per una nuova prospettiva dello zero-sei: dall’erogazione di un servizio a domanda individuale alla garanzia di un diritto socialmente riconosciuto: – serve un servizio educativo adeguato alle diverse…