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Tutti in classe tra querce e pupazzi di neve

Marco Belpoliti Le scuole nei boschi sono sempre esistite.  Perché l’edificio scolastico era situato in  una località montana, perché dietro l’aula c’era un bosco di querce o un faggeto, perché per andare a scuola a piedi, spesso d’inverno e con la neve per terra, si dovevano percorrere chilometri su sentieri

I voti e le bocciature fanno male agli studenti e alla scuola

Franco Lorenzoni, insegnante Alla fine i voti sono rimasti anche nella scuola primaria e media. Ministra e governo hanno avuto paura di andare contro l’opinione prevalente degli insegnanti, già abbondantemente irritati per alcune pessime conseguenze della legge della buona scuola, e contro diversi opinionisti di peso, che vedono nei voti

L’alternanza Scuola-lavoro e il binomio Capire/Riuscire.

In questi giorni nel mondo educativo ed istituzionale delle scuole superiori si è acceso il dibattito sulla importanza dell’imparare “dentro e fuori la scuola”

Cinzia Mion ci introduce nel suo contributo ad autori e teorie cognitive che si offrono come sfondo alla connessione Capire /Riuscire e ci aiutano a comprendere gli orientamenti in grado di sostenere e accompagnare la proposta della alternanza scuola-lavoro.

L’amore non si conta in ore

Umberto Galimberti

I bambini non hanno bisogno di tempo “di qualità”. Ma di tanto tempo trascorso con loro. Perché è così che imparano a distinguere il bene dal male.

Ogni tanto mi chiedo se nella nostra civiltà, tutt’altro che liquida, perché cementata dalle regole ferree dell’economia, sia ancora possibile mettere al mondo bambini e prestar loro quell’attenzione di cui necessitano per costruire un’identità positiva che garantisce una sicurezza di base per tutta la vita.

Telecamere 1

Arturo Ghinelli

Il pedagogista Daniele Novara boccia come «follia» la legge appena approvata dalla Camera, che consente l’installazione di telecamere di videosorveglianza in asili, scuole, istituti per anziani e disabili allo scopo di prevenire abusi e maltrattamenti. «I bambini sono sicuri quando hanno buone maestre. Bisogna ripartire dalla selezione e dalla formazione, le telecamere sono una scorciatoia. I maltrattamenti capitano in tutto il mondo, noi siamo i primi a pensare di risolverli con le telecamere: o siamo i più furbi o siamo i più cretini»