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È meglio studiare il mondo o farne esperienza?

Umberto Galimberti LA REALTÀ E FILTRATA DALLE TECNOLOGIE E SOLO CHI PENSA MOLTO RIESCE A DISTINGUERE IL REALE DALL’IMMAGINARIO “Esperienza” è una parola equivoca. Il rimprovero di non aver fatto esperienza, parte dal presupposto che l’esperienza sia offerta dalla realtà che basta frequentare per fare, appunto, esperienza. Di fatto la…

Lo specchio magico

Nel passaggio dal paradigma dell’intensità e della fatica al paradigma della leggerezza e dell’estensione non si può prescindere dall’interesse e dalla comprensione degli allievi, intercettata con il contatto e il dialogo, mantenuta viva con esperienze e storie che avvicinano, in una comune ricerca di senso.

Ornella Martini


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Il fare e il sapere dei bambini: dalle attività ai campi di esperienza…

Il percorso tracciato da Diana Penso ripercorre quasi 50 anni di storia della scuola dell’infanzia.

Nel corso di questi decenni all’evoluzione del concetto di apprendimento hanno fatto seguito dei cambiamenti nei criteri della progettazione educativo – didattica.

“Green educational questions map” – L’esperienza: Le domande che nascono in un contesto naturale-rurale

“Green educational questions map” – L’esperienza: Le domande che nascono in un contesto naturale-rurale

Dall’esperienza al torrente nascono dai bambini le “green questions”, le domande che la natura stessa sollecita.

Dalla documentazione dell’esperienza provengono le riflessioni sul ruolo didattico e pedagogico di queste domande.

“Green educational questions map”

“Green educational questions map”

Viviana Bartolacci, Federica Di Luca, Francesca Ciabotti illustrano i criteri che improntano l’attività degli educatori e delle educatrici della “rete agrinido Marche” con il bambino e le sue esperienze nel contesto naturale. Nel contatto con la natura entrano in gioco il rapporto con l’adulto e le relazioni, l’attività corporea e il pensiero con il sorgere delle domande generative.

Tra esperienze e costruzione narrativa dell’esperienza: un curriculum per bebè e bambini piccoli

Maria Carmen Silveiro Barbosa

In vari paesi del Sud America la responsabilità per l’educazione e per la cura di bebè e bambini piccoli – da 0 a 3 anni – è andata rimbalzando tra i settori dell’assistenza sociale, della sanità e dell’istruzione. Nella misura in cui l’ambito educativo difende che questi soggetti hanno diritto ad un’educazione nella scuola dell’infanzia, la questione che si pone è la seguente: che genere di curriculum offrire loro?


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