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I voti e le bocciature fanno male agli studenti e alla scuola

Franco Lorenzoni, insegnante Alla fine i voti sono rimasti anche nella scuola primaria e media. Ministra e governo hanno avuto paura di andare contro l’opinione prevalente degli insegnanti, già abbondantemente irritati per alcune pessime conseguenze della legge della buona scuola, e contro diversi opinionisti di peso, che vedono nei voti

L’alternanza Scuola-lavoro e il binomio Capire/Riuscire.

In questi giorni nel mondo educativo ed istituzionale delle scuole superiori si è acceso il dibattito sulla importanza dell’imparare “dentro e fuori la scuola”

Cinzia Mion ci introduce nel suo contributo ad autori e teorie cognitive che si offrono come sfondo alla connessione Capire /Riuscire e ci aiutano a comprendere gli orientamenti in grado di sostenere e accompagnare la proposta della alternanza scuola-lavoro.

L’osservazione del bambino nel contesto scolastico

Osservazione e continuità a tutto campo con il progetto “L’osservazione del bambino  nel contesto scolastico”, raccontato da Lucia Castiglia.
Gli adulti dei servizi educativi e sanitari, in un contesto di dialogo e cooperazione, osservano i bambini dagli 0 ai 6 anni per prevenire situazioni di difficoltà e disagio.

Oltre il singolo approccio per aprirsi a nuove possibilità e opportunità

Oltre il singolo approccio per aprirsi a nuove possibilità e opportunità è il resoconto di un’esperienza nella quale l’apertura a differenti culture dell’infanzia e a pratiche educative altre favorisce il confronto e allarga la prospettiva degli adulti per riflettere e trovare modi innovativi di progettare e realizzare il curricolo

L’infanzia e le sue strutture nel Belgio francofono

Struttura e target nei servizi prescolari Le strutture educative del Belgio francofono si compongono di un servizio per i bambini 0 – 3, le “ecoles maternelle”, e uno per i 3 – 12, suddiviso in bienni, l’ “enseignement fondamental”; dalla rassegna affiora come la formazione del personale e la qualità

Bravi maestri si diventa

The economist, Regno Unito

Saper insegnare non è un talento innato. E non s’impara neanche con una laurea in pedagogia: a fare la differenza è il lavoro in classe e il confronto con gli altri.

Per gli studenti di undici e dodici anni della sua classe di matematica Jimmy Cavanagh è un insegnante nato. È affettuoso ma determinato. Ha la voce forte. Quando la risposta è corretta sorride. L’80 per cento dei suoi alunni alla North star academy di Newark, nel New ]ersey, viene da famiglie che hanno bisogno di aiuto per pagare la mensa scolastica.

Un progetto di formazione come buona pratica, dove l’esperienza è origine di nuova conoscenza

Enrica Fontani
Un progetto di formazione che risponda a determinati criteri è una buona pratica a tutti gli effetti e può portare alla costituzione o al consolidamento di una comunità di pratica; nell’articolo si ripercorrono alcune delle prerogative di una formazione che porti sviluppo professionale e miglioramento del servizio e della scuola. Si presenta, per sommi capi, un esempio di formazione operativa che ha coinvolto educatori di Nido e insegnanti di Scuola d’Infanzia in una proposta che ha richiesto di mettere in campo l’esperienza per ridefinire il loro ruolo, in merito agli spazi, nel progetto educativo.