Login
Registrati
facebook
Google+

Un futuro nella scienza per i bambini che giocano con le costruzioni

Emilio Vitaliano

Una nuova ricerca condotta negli USA ha rilevato come i giochi in cui sono indispensabili abilità spaziali aiutino i bambini a migliorare le competenze necessarie per le materie scientifiche, sottolineando anche che non esistono differenze di genere se nell’infanzia si sono utilizzati gli stessi tipi di giocattoli

“Alle bambine regalate le bambole e il meccano: così io sono diventata la signora delle comete”.

CRISTINA NADOTII intervista Amalia Ercoli-Finzi Due minuti al telefono e di Amalia Ercoli-Finzi ci s’innamora. A 80 anni la prima ingegnera aerospaziale in Italia, la direttrice del progetto Rosetta per lo studio delle comete, ha il piglio travolgente di una giovane donna che cavalca il futuro. «Fa bene il Politecnico

Come scegliere i giocattoli per l’angolo delle costruzioni, in interno

Amilcare Acerbi
Come ho già avuto modo di ragionare sulle pagine di ZeroSeiUp perseguo l’idea che nel nido e ancor più nelle scuole dell’infanzia e nelle ludoteche, i giocattoli vadano offerti per tipologia di funzione, per indurre così i bambini ad operare delle scelte, ma soprattutto per indurli a provare ad elaborare un progetto di uso, o prima di cogliere l’oggetto o subito dopo averlo afferrato. Progetto sempre più collegato ad una storia da inventare e svolgere e quindi dove l’aspetto e psicomotorio e dell’esplorazione sensoriale non siano gli unici, o quanto meno risultino complementari.

Arte in gioco

L’arte oggi ha assunto una forte influenza sulla comunicazione e nella pubblicità. L’uno e l’altra entrano prepotentemente nelle famiglie e nell’universo culturale infantile e adolescenziale. Alcune forme ludiche sono in grado di garantire acquisizioni di competenze altrimenti non raggiungibili, però abilità manuali e motorie, di orientamento nello spazio e nel

Estate: c’è molto, oltre secchielli, palette e pallone.

Amilcare Acerbi
In questo mese e per tutta l’estate molti si dedicheranno, o potrebbero dedicarsi, a svolgere esperienze all’aperto, nei cortili dei centri estivi, nelle colonie oppure nei parchi gioco, così come nei giardini privati: per recuperare la relazione tra corpo e spazi ampi, in presa diretta con il sole e con la vegetazione e sperimentare così l’utilità e le potenzialità delle proprie gambe e delle braccia, la capacità di coordinare movimenti, di osservare le cose e gli altri. E anche di inciampare e cadere per terra!!!

E’ tempo di giochi di bosco e di animali

Amilcare Acerbi
Sabato 9 maggio 2015 a Pavia ci si è confrontati con alcune esperienze di gioco in natura, in occasione della festa al Bosco Grande per i 20 anni dell’Associazione Amici dei Boschi.

E’ stato organizzato un Workshop di notevole effetto, intitolato “Esperienze artistiche nel bosco”, con Micaela Coralli e Laura Silvotti. E’ stata riproposta agli adulti iscritti un’attività ormai ben rodata che si svolge ogni sabato mattina, con i bambini che si iscrivono per la “Scuola di Bosco”. Durante la settimana questa è una delle attività che vengono proposte alle classi in visita o alle scuole che aderiscono per svilupparla nei parchi vicini.

Conoscere e scegliere giocattoli e affini

Amilcare Acerbi
 
Con questo intervento avvio un appuntamento periodico sui giocattoli, gli arredi e gli oggetti che reputo utili nel lavoro educativo, quali strumenti per arricchire esperienze e abilità dei bambini, ma anche per facilitare la relazione genitori e figli.
Conoscenze, intelligenze, tecnologie consentono di disporre di una vastissima gamma di oggetti con cui intrattenere, interessare, circondare bambini e ragazzi. Come scegliamo, che cosa è necessario e utile, che cosa è indotto, da che cosa è bene difendere i giovanissimi ?

Come si gioca e come si giocava – Intervista a Amilcare Acerbi

– Si gioca da sempre: cosa rimane oggi dei giochi di un tempo? Rimane poco, in quanto è cambiato il rapporto tra il ragazzo e l’ambiente che lo circonda. Un tempo le famiglie avevano minore disponibilità economica, per questo motivo i bambini erano spinti a costruirsi i giocattoli da soli,...


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati o iscritti con Registrazione gratuita.
Log In Registrati