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In cortile: gioco libero! Ma come? Libero da che cosa?

Amilcare Acerbi

Per trattare di spazi esterni di nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie partirei dalle paure di genitori e insegnanti, in primis e dal “terrorismo burocratico” scatenato negli ultimi anni da dirigenti, di scuole, Asl, Comuni, quando si tratta di “portare in cortile” gli allievi, facendo diventare “pericolose” le sabbiere, le buche in giardino, le rose, le bacche.

La gioia di creare

La gioia di creare

Amilcare Acerbi incontra sulle rive del Po torinese Cristina Làstrego e Francesco Testa, artisti e scrittori per bambini, da sempre.
La penna dell’autore trasforma l’intervista a Lastrego e Testa in un divertito racconto capace di incuriosire e stupire il lettore in una contaminazione di antiche emozioni con nuovi saperi.

Come scegliere i giocattoli per l’angolo delle costruzioni, in interno

Amilcare Acerbi
Come ho già avuto modo di ragionare sulle pagine di ZeroSeiUp perseguo l’idea che nel nido e ancor più nelle scuole dell’infanzia e nelle ludoteche, i giocattoli vadano offerti per tipologia di funzione, per indurre così i bambini ad operare delle scelte, ma soprattutto per indurli a provare ad elaborare un progetto di uso, o prima di cogliere l’oggetto o subito dopo averlo afferrato. Progetto sempre più collegato ad una storia da inventare e svolgere e quindi dove l’aspetto e psicomotorio e dell’esplorazione sensoriale non siano gli unici, o quanto meno risultino complementari.

Arte in gioco

L’arte oggi ha assunto una forte influenza sulla comunicazione e nella pubblicità. L’uno e l’altra entrano prepotentemente nelle famiglie e nell’universo culturale infantile e adolescenziale. Alcune forme ludiche sono in grado di garantire acquisizioni di competenze altrimenti non raggiungibili, però abilità manuali e motorie, di orientamento nello spazio e nel…

Estate: c’è molto, oltre secchielli, palette e pallone.

Amilcare Acerbi
In questo mese e per tutta l’estate molti si dedicheranno, o potrebbero dedicarsi, a svolgere esperienze all’aperto, nei cortili dei centri estivi, nelle colonie oppure nei parchi gioco, così come nei giardini privati: per recuperare la relazione tra corpo e spazi ampi, in presa diretta con il sole e con la vegetazione e sperimentare così l’utilità e le potenzialità delle proprie gambe e delle braccia, la capacità di coordinare movimenti, di osservare le cose e gli altri. E anche di inciampare e cadere per terra!!!

E’ tempo di giochi di bosco e di animali

Amilcare Acerbi
Sabato 9 maggio 2015 a Pavia ci si è confrontati con alcune esperienze di gioco in natura, in occasione della festa al Bosco Grande per i 20 anni dell’Associazione Amici dei Boschi.

E’ stato organizzato un Workshop di notevole effetto, intitolato “Esperienze artistiche nel bosco”, con Micaela Coralli e Laura Silvotti. E’ stata riproposta agli adulti iscritti un’attività ormai ben rodata che si svolge ogni sabato mattina, con i bambini che si iscrivono per la “Scuola di Bosco”. Durante la settimana questa è una delle attività che vengono proposte alle classi in visita o alle scuole che aderiscono per svilupparla nei parchi vicini.

Conoscere e scegliere giocattoli e affini

Amilcare Acerbi
 
Con questo intervento avvio un appuntamento periodico sui giocattoli, gli arredi e gli oggetti che reputo utili nel lavoro educativo, quali strumenti per arricchire esperienze e abilità dei bambini, ma anche per facilitare la relazione genitori e figli.
Conoscenze, intelligenze, tecnologie consentono di disporre di una vastissima gamma di oggetti con cui intrattenere, interessare, circondare bambini e ragazzi. Come scegliamo, che cosa è necessario e utile, che cosa è indotto, da che cosa è bene difendere i giovanissimi ?

Inventare giocando – Intervista a Angelo Vigo

– Che cosa significa, in esperienze di tipo espressivo, “promuovere la creatività” mediante l’impiego di strumenti e materiali in forma creativa? Un’esperienza di tipo espressivo non è, di per sé, un’esperienza di tipo creativo. La differenza potrebbe essere identificata nel differente modo di affrontare l’uso degli strumenti e dei materiali.…...


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