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Gioco libero e attività

Incontro con Miriam Rasse, psicologa direttrice dell’Associazione Pikler-Loczy Francia A cura di Alide Tassinari Lo sviluppo dell’autonomia Quando si parla di sviluppo dell’autonomia, è sempre difficile per l’adulto trovare la giusta misura per non intervenire troppo, per non impedire che il bambino sviluppi delle iniziative e per non renderlo troppo

I piccolissimi al TocaTi’ – Festival internazionale dei giochi di strada – 16-17-18 settembre

Per tre giorni piazze, strade, giardini del centro storico di Verona sono a disposizione dei cittadini e dei turisti per giocare. Propongono i loro giochi le Comunità ludiche provenienti dalle regioni italiane. Adulti pieni di passione e di amore per le loro radici remote, ma soprattutto depositari di abilità motorie,

In cortile: gioco libero! Ma come? Libero da che cosa?

Amilcare Acerbi

Per trattare di spazi esterni di nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie partirei dalle paure di genitori e insegnanti, in primis e dal “terrorismo burocratico” scatenato negli ultimi anni da dirigenti, di scuole, Asl, Comuni, quando si tratta di “portare in cortile” gli allievi, facendo diventare “pericolose” le sabbiere, le buche in giardino, le rose, le bacche.

La gioia di creare

Amilcare Acerbi incontra sulle rive del Po torinese Cristina Làstrego e Francesco Testa, artisti e scrittori per bambini, da sempre.
La penna dell’autore trasforma l’intervista a Lastrego e Testa in un divertito racconto capace di incuriosire e stupire il lettore in una contaminazione di antiche emozioni con nuovi saperi.

Come scegliere i giocattoli per l’angolo delle costruzioni, in interno

Amilcare Acerbi
Come ho già avuto modo di ragionare sulle pagine di ZeroSeiUp perseguo l’idea che nel nido e ancor più nelle scuole dell’infanzia e nelle ludoteche, i giocattoli vadano offerti per tipologia di funzione, per indurre così i bambini ad operare delle scelte, ma soprattutto per indurli a provare ad elaborare un progetto di uso, o prima di cogliere l’oggetto o subito dopo averlo afferrato. Progetto sempre più collegato ad una storia da inventare e svolgere e quindi dove l’aspetto e psicomotorio e dell’esplorazione sensoriale non siano gli unici, o quanto meno risultino complementari.

Arte in gioco

L’arte oggi ha assunto una forte influenza sulla comunicazione e nella pubblicità. L’uno e l’altra entrano prepotentemente nelle famiglie e nell’universo culturale infantile e adolescenziale. Alcune forme ludiche sono in grado di garantire acquisizioni di competenze altrimenti non raggiungibili, però abilità manuali e motorie, di orientamento nello spazio e nel

Estate: c’è molto, oltre secchielli, palette e pallone.

Amilcare Acerbi
In questo mese e per tutta l’estate molti si dedicheranno, o potrebbero dedicarsi, a svolgere esperienze all’aperto, nei cortili dei centri estivi, nelle colonie oppure nei parchi gioco, così come nei giardini privati: per recuperare la relazione tra corpo e spazi ampi, in presa diretta con il sole e con la vegetazione e sperimentare così l’utilità e le potenzialità delle proprie gambe e delle braccia, la capacità di coordinare movimenti, di osservare le cose e gli altri. E anche di inciampare e cadere per terra!!!