Login
Registrati
facebook
Google+

Alcune riflessioni su come rivolgerci a bambini che hanno subito una perdita affettiva

Antonella Panchetti

L’adulto è chiamato a sostenere il bambino nell’affrontare una perdita affettiva e se, come suggerisce l’autrice, non esistono regole precise a riguardo, è certo che un atteggiamento di accoglienza e disponibilità all’ascolto predispongono al dialogo e alla relazione di aiuto.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati