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Continuità educativa

Elena Tavoni intervista Nice Terzi
Se parliamo di continuità educativa tra Nido d’infanzia e scuola dell’infanzia, quali possono essere gli intenti progettuali?
Se si parla di continuità educativa, più che analizzare e confrontare progetti educativi mi sembra necessario fare lo sforzo di esplicitare le intenzioni educative che li motivano, di mettere queste a confronto e di cercare in esse quella continuità che mantiene una coerenza educativa pur nella diversificazione delle scelte e dei progetti.
È questo un impegno metodologico importante che sta alla base della progettazione e del lavoro di gruppo del nido e della scuola dell’infanzia all’insegna di ciò che amo chiamare “coerenza educativa”.

Perdere tempo…

Il tempo degli insegnanti Capita oggi di ascoltare, nei racconti degli insegnanti, che si sentano oppressi da mille richieste: “la scuola è diventata un progettificio”, si lamentano. Per accontentare le aspettative dei genitori, per adempiere a compiti amministrativi, per essere “efficienti”, si dedica molta attenzione agli aspetti più visibili della

8 Marzo – Donna, madre, maestra

Elena Gianini Belotti … mia madre, figlia di poverissimi contadini della val Seriana, in provincia di Bergamo, aveva studiato da maestra. Era nata nel 1890, primogenita di quattro figli, un fratello e due sorelle, che invece avevano frequentato solo la terza elementare e non le avevano mai perdonato quel privilegio….

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