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COME SI E TRASFORMATA LA NOSTRA SCUOLA?

Umberto Galimberti Ha abbandonato ogni intento formativo per limitarsi alla valutazione delle prestazioni oggettive. I tratti che la nostra scuola va assumendo, e che individuiamo nella pianificazione, nell’imprenditorialità, nell’organizzazione, nella programmazione, nell’occupazione del tempo e nella disciplina da adottare nella creazione del lavoro, mi pare che riguardino solo gli insegnanti.

L’amore non si conta in ore

Umberto Galimberti

I bambini non hanno bisogno di tempo “di qualità”. Ma di tanto tempo trascorso con loro. Perché è così che imparano a distinguere il bene dal male.

Ogni tanto mi chiedo se nella nostra civiltà, tutt’altro che liquida, perché cementata dalle regole ferree dell’economia, sia ancora possibile mettere al mondo bambini e prestar loro quell’attenzione di cui necessitano per costruire un’identità positiva che garantisce una sicurezza di base per tutta la vita.

Se il gender a scuola aiuta a combattere le discriminazioni

Michela Marzano

“Una cosa è la persona che ha una tendenza omosessuale o anche che cambia sesso”, ha detto l’altro giorno Papa Francesco per spiegare quanto dichiarato in Georgia a proposito dell’ideologia gender. “Un’altra è fare insegnamenti nelle scuole su questa linea, per cambiare la mentalità: io chiamo questo colonizzazione ideologica”, ha concluso il Pontefice. Ma a quali insegnamenti si riferisce esattamente Papa Francesco? Che cosa vuol dire “cambiare la mentalità”? Cos’è questo benedetto “gender” di cui tanto si parla e che, di fatto, è solo il termine inglese per il quale esiste ovviamente una traduzione italiana, ossia l’espressione “genere”?