Login
Registrati
facebook
Google+

Il gioco psicomotorio all’aria aperta: un setting sospeso tra natura e cultura

Alessandro Bortolotti

Attraverso il presente report intendo trattare alcune dimensioni relative al rapporto tra bambini e natura individuate grazie ad una ricerca ispirata allo Studio di Caso. Quest’ultimo riguarda un’esperienza didattica di carattere esplorativo attuata presso scuole dell’infanzia bolognesi dove i percorsi di attività psicomotoria vengono svolti in giardino, sperimentazione resa possibile da condizioni particolarmente favorevoli.

Il tè con le foglie

A cura del Nido d’Infanzia Le Nuvole

Come Gruppo di lavoro abbiamo scelto di partecipare con questo contributo per offrire a noi stesse un’ opportunità per riflettere e ripensare ancora ed ancora al nostro agire in relazione ad un tema centrale per la vita di ognuno e snodo e sfida per i contesti educativi.

Utilizzando questa “lente”, abbiamo scelto di raccontare una storia.

Il pensiero all’aperto

Maria Pia Babini

Bambini alla ricerca del bene
Progetto di ricerca educativa svolto in collaborazione con l’Università di Verona (prof.ssa Luigina Mortari)

È possibile progettare in modo ecologicamente fondato e che coinvolga in modo sinergico la persona? Il progetto di ricerca “Il pensiero all’aperto” ci mostra una strada possibile verso questa direzione.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati

Per un’ infanzia quattro volte A: Autentica, Autonoma, Ambiente, Avventura.

Franco Frabboni 4.2 Bambini Autonomi Il Progetto/tre-sei di Loris Malaguzzi pone alla seconda rotonda l’infanzia targata Autonomia. (….) Parliamo di bambini seri, concentrati e protesi con tutte le loro forze a ingrandire – da soli – gli orizzonti alfabetici e lunari. E’ un’infanzia che ha una irresistibile voglia di osservare il

Italiano L2 al Nido e alla Scuola d’Infanzia

Il corso avrà come temi la questione della lingua e dell’apprendimento precoce delle lingue, il bilinguismo nell’età evolutiva e i vantaggi di un’educazione bilingue (ragioni neurologiche, psico-evolutive, sociolinguistiche, affettive), le competenze dell’insegnante in ambito linguistico. Il corso fornirà gli elementi di base di glottodidattica per l’italiano L2, strumenti operativi per

Progetto pedagogico 0/6 tra natura e cultura

Aprire le porte di servizi all’infanzia, in questo caso privati, alla cittadinanza, alle famiglie, significa accogliere persone e condividere pensieri, azioni, modalità e strategie educative; significa rendere pubblica la cultura dei servizi all’infanzia; significa rendere trasparenti i percorsi di crescita, di ricerca, di autonomia e di sviluppo armonico delle bambine e dei bambini che abitano questi luoghi.

Francesca Peron ci racconta il “Progetto pedagogico 0/6 tra Natura e Cultura” della Cooperativa Cianfry

Due progetti educativi tra “micro” e “macro”, elementi in comune e prospettive diverse

Enrica Fontani

 

Dall’esame di alcuni punti di contatto e di altrettanti elementi di differenza tra due progetti, rivolti ai bambini di scuola dell’infanzia e di nido, scaturiscono alcuni ragionamenti sui bisogni dai quali prendono l’avvio le due proposte, sui destinatari ai quali si rivolgono, sul modo di procedere e di documentare le iniziative. Questo ci fa riflettere sul fatto che un progetto, se ben concepito e condotto, sia qualcosa di “vivo” e rispondente al contesto in cui si svolge e ai protagonisti che lo animano.


Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Log In Registrati