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Stili educativi al nido

Diana Penso ricostruisce i mutamenti della figura dell’educatore dalla nascita dei Nidi ad oggi.

Delinea il profilo professionale dell’educatore “sufficiententemente buono” (da una “madre sufficientemente buona” di Winnicott) che abbia presente i bambini nei loro aspetti cognitivi, emotivi e relazionali e che, in ultima analisi, operi per “valorizzare quanto di meglio c’è in loro, felici di vivere la propria vita e capaci di renderla valida per quelli che ameranno un giorno” (Bettelheim).

Quali bisogni formativi di educatori e insegnanti

Diana Penso
Il percorso formativo 0-6 offre l’occasione per ripensare in continuità gli aspetti, inestricabilmente connessi, della cura, della relazione e dell’apprendimento, nel rispetto delle fasce d’età, dei bisogni dei bambini e senza inutili anticipazioni. L’autrice indica la strada maestra della riforma nella formazione congiunta dei docenti di scuola dell’infanzia e degli educatori, in interventi formativi improntati all’apprendimento riflessivo, nei quali il formatore svolga un ruolo prevalentemente maieutico.