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Elementi educativi nel curricolo 1-6 della Slovenia – Elementi normativi e di comparazione con l’Italia

Elementi educativi nel curricolo 1-6 della Slovenia – Elementi normativi e di comparazione con l’Italia

Il processo pedagogico consente al bambino di acquisire e sviluppare le proprie conoscenze, definire le proprie strategie di problem solving, di indagare il mondo, di instaurare rapporti nel mondo e con esso. A fronte di questo diventa di cruciale importanza la definizione da parte dell’educatore del concetto di acquisizione delle conoscenze.

Barbara Baloh ci presenta il modello educativo della Slovenia, che seguendo le indicazioni del Curricolo delle scuole dell’infanzia (1999) incentiva il bambino in età prescolare allo sviluppo delle proprie abilità e capacità cognitive ed operative utilizzando sistemi e metodi vicini e noti al mondo dell’infanzia, in un clima intensamente ludico.

Tra esperienze e costruzione narrativa dell’esperienza: un curriculum per bebè e bambini piccoli

Maria Carmen Silveiro Barbosa

In vari paesi del Sud America la responsabilità per l’educazione e per la cura di bebè e bambini piccoli – da 0 a 3 anni – è andata rimbalzando tra i settori dell’assistenza sociale, della sanità e dell’istruzione. Nella misura in cui l’ambito educativo difende che questi soggetti hanno diritto ad un’educazione nella scuola dell’infanzia, la questione che si pone è la seguente: che genere di curriculum offrire loro?


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Continuità educativa

Elena Tavoni intervista Nice Terzi
Se parliamo di continuità educativa tra Nido d’infanzia e scuola dell’infanzia, quali possono essere gli intenti progettuali?
Se si parla di continuità educativa, più che analizzare e confrontare progetti educativi mi sembra necessario fare lo sforzo di esplicitare le intenzioni educative che li motivano, di mettere queste a confronto e di cercare in esse quella continuità che mantiene una coerenza educativa pur nella diversificazione delle scelte e dei progetti.
È questo un impegno metodologico importante che sta alla base della progettazione e del lavoro di gruppo del nido e della scuola dell’infanzia all’insegna di ciò che amo chiamare “coerenza educativa”.

La programmazione in asilo nido

Augusta Foni

La programmazione educativa si impone come uno dei nuclei centrali dell’attuale dibattito sul nido, con una onnipresenza nei contesti più diversi che rende spesso difficile l’identificazione di quello che è in realtà realizzata, aspirazione, prospettiva culturale, operazione tecnica ed esperienza di lavoro.
Mi propongo di dare qualche elemento per cogliere questi aspetti nella realtà del nido, a partire dall’elaborazione che negli anni scorsi ha portato gli operatori a enucleare alcuni temi e contenuti tipici e ad abbozzare gradatamente in rapporto ad essi un approccio più sistematico, in cui hanno incominciato ad articolarsi finalità, strumenti e procedure, modalità di verifica.

Programmazione e intenzionalità educativa nell’asilo nido

Premessa Vorrei iniziare con un’osservazione che è, in certo qual modo, un elemento di valutazione collettiva. Questa: anche qui a Empoli, come in altre occasioni di confronto, di analisi, di discussione pedagogico-didattica, la scuola del non obbligo risponde in maniera massiccia, a vele spiegate. Quando si attivano momenti pubblici di…...


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Aspetti «relazionali» e «cognitivi» della programmazione

Vorrei che da questo convegno tutti uscissero con l’idea che programmazione si deve fare sempre con carattere scientifico sperimentale, flessibile, possibilmente in modo collegiale. Qualunque atteggiamento educativo per essere professionale deve essere progettato: il mio intervento non sarà dunque pro o contro la programmazione, ma su come è lecito fare…...


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Regole, incertezza, governo della complessità

Riflessioni su alcuni aspetti della progettazione educativa nell’asilo nido È un’esperienza ormai consolidata quella che, da diversi anni, viene realizzata nei nidi della Valdelsa fiorentina, sotto la guida di Aldo Fortunati. Si tratta di un lavoro continuo di approfondimento, teorico ed operativo, per l’elaborazione di un articolato progetto educativo nel…...


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L’asilo nido del programma e della programmazione

l. Premessa Assistiamo oggi ad una fase di rinnovata riflessione intorno all’asilo nido. Il nostro contributo vuole offrire alcuni spunti di riflessione per quanto riguarda l’organizzazione delle attività educative all’interno del nido cercando di trovare una risposta soprattutto all’interrogativo del che cosa (cioè di quale cultura il nido deve essere…...


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Lavoro educativo e programmazione: le educatrici di asilo nido

Il lavoro educativo Spesso nel dibattito sulla programmazione educativa si ha la sensazione di procedere per livelli paralleli, ma difficilmente comunicanti: da un lato proposte ben articolate di metodi ed obiettivi di programmazione, dall’altro la quotidianità del lavoro educativo, che spesso scorre invisibile, non descrivibile, nel prodursi di mille azioni,…...


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Programmazione educativa e lavoro di gruppo

«Quali che siano gli ambiti della nostra vita sociale, la voce è ovunque. Essa è anche il più antico dei mass-media. Prima che esistesse la scrittura, la trasmissione di notizie di bocca in bocca era l’unico. canale di comunicazione all’interno della società. La voce propagava informazioni, creava e distruggeva reputazioni,…...


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