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Un quadro europeo sullo sviluppo dei servizi educativi per l’infanzia

Maurizio Parente

 
Lo sviluppo dei servizi educativi per l’infanzia ha alle spalle una storia che, in vario modo, si intreccia con la complessità dei contesti sociali e la loro trasformazione. Tali servizi, infatti, hanno risentito e risentono non solo dei mutamenti sociali, culturali, demografici, politici ed economici propri dell’evoluzione storica di ogni Paese, ma anche delle trasformazioni delle strutture familiari e delle idee di bambino e famiglia. Gli stessi obiettivi che ne costituiscono la cornice di senso hanno subito profonde trasformazioni: da servizi preposti essenzialmente all’assistenza e sicurezza dei bambini, si è progressivamente passati a considerali servizi di utilità sociale (indispensabili per garantire la conciliazione tra vita e lavoro, favorendo il lavoro femminile) fino a riconoscerne un reale valore educativo e formativo.


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Misurare la temperatura al sistema integrato attraverso il binomio “qualità/costi”

Dall’indagine pilota dell’Istituto degli Innocenti in Regione Toscana a uno studio comparativo interregionale

Aldo Fortunati, Direttore Area Educativa, Istituto degli Innocenti di Firenze

Simona Ciucci, Silvia Cribillero, Chiara Puricella e Silvia Sobrero, Dottori Master in Coordinamento pedagogico di nidi e servizi per l’infanzia presso il Dipartimento di scienze della formazione e psicologia dell’Università di Firenze nell’anno accademico 2014/15

La ricerca, svolta su un campione di Servizi educativi di Emilia Romagna, Toscana, Liguria e Lazio, compara il rapporto qualità del servizio / costo di gestione di Nidi d’Infanzia a gestione pubblica diretta, gestione affidata a privati di servizi pubblici e a gestione privata. La valutazione integrata della qualità e dei costi risulta una prospettiva proficua per l’individuazione di azioni di miglioramento.

Semplici legami tra educazione della prima infanzia, educazione prescolare e scuola primaria: la Finlandia un esempio per l’Europa?

Enea Nottoli

La continuità educativa nel sistema educativo finlandese è sorretta dallo scambio di informazioni tra le famiglie, gli insegnanti e le strutture. È imminente nel paese, in seguito alle difficoltà del sistema messe in evidenza dalla crisi economica, una riforma del curricolo che abbia come punto fermo da cui partire i bisogni dei bambini.