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Abitare poeticamente la Terra

Abitare poeticamente la Terra

Concetta Monachello
Per quanto sappiano tutto sulla natura, i bambini del quartiere – e, più in generale, della città – difficilmente hanno l’opportunità di avere con essa un rapporto diretto: giocare all’aperto, mettere un seme sotto terra e seguirne le trasformazioni, approcciare un lombrico o osservare una rana, un ragno o una crisalide non sono esperienze alla loro portata. Inoltre, poiché vivono il mondo naturale come estraneo e pericoloso, in genere i loro genitori programmano in toto la loro vita con attività che si svolgono quasi sempre al chiuso o in ambienti totalmente antropizzati: casa, scuola, palestra, parco giochi.