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Il decreto sulla scuola OCCORRONO BRAVI MAESTRI NON SANATORIE

Chiara Saraceno La vicenda delle oltre quarantamila maestre non laureate, prima assunte in ruolo pur senza laurea e senza concorso, poi dichiarate inassumibili da diverse sentenze del Consiglio di Stato per mancanza di quei due requisiti formali, è certamente drammatica per chi vi è coinvolto. Quando pensavano di aver finalmente

Il mestiere di maestro nella scuola dell’infanzia

Diana Penso

Il percorso dal concetto di insegnante di scuola dell’infanzia “mamma” a quello di docente professionista è una vera e propria elaborazione culturale individuale e di gruppo. L’autrice lo ripercorre nelle diverse fasi di sviluppo, dall’800 ad oggi.

Il “Bilancio di competenze iniziale” e il profilo professionale del docente di scuola dell’infanzia, tra valorizzazione e difficile identità.

Enrica Fontani
Il profilo professionale del docente disegnato dal Bilancio di competenze iniziale, in uso ai docenti in anno di prova, chiama in causa attiva l’insegnante in un percorso di autovalutazione, formazione e valutazione. La definizione di un profilo del docente ha un impatto sulla formazione, sulla valutazione, sullo sviluppo professionale, sul miglioramento del sistema, sul rapporto tra ordini di scuola…


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La scuola paritaria dell’infanzia e i suoi contratti

Massimo Mari

La legge di parità scolastica ha introdotto modifiche sostanziali al nostro ordinamento stabilendo che il sistema nazionale di istruzione, fermo restando quanto previsto dall’articolo 33, comma 2 della Costituzione, è costituito dalle scuole statali e dalle scuole paritarie private e degli enti locali, con l’ obiettivo prioritario per la Repubblica di espandere l’offerta formativa e la conseguente generalizzazione della domanda di istruzione dall’infanzia lungo tutto l’arco della vita.

Nel sancire tali principi il legislatore ha voluto declinare le condizioni minime essenziali necessarie alle scuole paritarie per poter entrare a far parte del sistema nazionale di istruzione.

Verso un servizio per la fascia zero-sei

Anna Bondioli
Le “ ragioni” della continuità nido-materna
Già da alcuni anni – sulle riviste specializzate, da parte di chi opera nei servizi per l’infanzia prescolastica, nei convegni del settore – il tema dei rapporti tra asilo nido e scuola materna appare rilevante per le discussioni e i confronti che suscita. Poche, però, se non quasi inesistenti, sono, a livello italiano, le esperienze di effettivo raccordo tra le due agenzie educative, da cui partire e con cui confrontarsi nella prospettiva della progettazione di un servizio per l’infanzia zero-sei.
Le ragioni che spingono verso la continuità dei due servizi sono molteplici e spesso intrecciate tra loro (a considerazioni educative si aggiungono prese di posizione politiche e a queste si sommano esigenze amministrative e sindacali). (…)

L’organizzazione degli spazi: tra il dire e il fare

Nella mia esperienza di formazione con educatori di nido e insegnanti di scuola dell’infanzia, l’aggiornamento è organizzato in due fasi differenti: una prima fase viene dedicata prevalentemente agli aspetti teorici, alla ricerca, alla riflessione, al confronto con i docenti. La prima parte di questo percorso si svolge quindi attraverso lezioni

Quali attività nella scuola dell’infanzia?

Fare, comunicare, riflettere… A volte nei corsi di formazione e tutoraggio e negli incontri che svolgo con insegnanti di scuola dell’infanzia, mi sembra che alcune scelte educative criticabili, quali un’eccessiva direttività e rigidità, o il richiedere a tutti i bambini di fare le stesse cose nello stesso tempo, oppure una